A scuola con abiti griffati e senza grembiule. Un papà si ribella: tornare alle vecchie abitudini

di Elisabetta Tonni
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Addio vecchio grembiulino bianco per le bambine e blu per i maschietti con il classico fiocco attorno al colletto di colore inverso per i due sessi. La divisa che un tempo nessuno avrebbe mai osato mettere in discussione adesso è messa nel cassetto. I bambini vanno a scuola sempre più spesso con abiti alla moda molto costosi e che quindi (i loro genitori) non possono nascondere sotto il grembiule. 

La denuncia arriva dal sito Castedduonline dove un papà, titolare di un supermarket locale, lancia anche la proposta di tornare all’abbigliamento classico dello studente delle elementari.

La sua osservazione non si basa solo su quanto avviene nelle classi del figlio o sul comportamento dei clienti nel suo supermarket. Alessio Belfiori – questo il nome del papà – sostiene di aver  fatto anche l’educatore in vari centri sociali cagliaritani, dopo aver studiato Psicologia all’Università.

“Bambini di 10 anni delle elementari – ha detto Belfiori – indossano 1500 euro di abbigliamento… abbigliamento completo per andare a scuola super griffato… Sarei favorevole ad un reinserimento della divisa scolastica nelle scuole Italiane. Proviamo ad immaginare quante barriere sociali si potrebbero eliminare grazie al fatto che nessuno può giudicare ed essere giudicato sul modo di vestire. Proviamo a riflettere… Quanti bambini provenienti da famiglie meno abbienti vengono derisi proprio perché non vestono all’ultima moda e quanti di questi vengono sbeffeggiati e sottoposti ad atti di bullismo veri propri a causa del loro modo di vestire. Ecco, tutto ciò si potrebbe evitare per esempio con le divise scolastiche. TUTTI UGUALI!!!”.
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