A scuola anche insegnanti e personale ATA over 65. Quando potranno ricevere il vaccino anticovid?

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E’ in atto la campagna di vaccinazione anticovid per il personale scolastico: numerose regioni hanno avviato sia prenotazioni, sia già effettuato le prime inoculazioni. Una tabella di marcia che solo da qualche giorno ha aggiunto anche il personale over 55, fino a 65 anni di età (coorte 1956). Il vaccino proposto è Astrazeneca.

I problemi in atto sono tanti, tra cui

  • manca la previsione di un permesso speciale retribuito qualora la vaccinazione ricada in orario di lavoro. La richiesta del sindacato UIL Scuola
  • docenti in servizio in regioni in cui non hanno il medico di base non rientrano tra il personale inserito negli elenchi. Della problematica si  è interessata il sottosegretario Floridia che ha richiesto specifici chiarimenti al Ministero della Salute
  • manca la previsione di date di prenotazione per personale scolastico over 65

Personale scolastico over 65: quando il vaccino?

Vicini alla pensione, ma non tali da potervi accedere secondo le leggi in materia pensionistica, a volte con qualche problema di salute, docenti e ATA vivono con particolare apprensione questa congiuntura: da un lato non viene mai meno il dovere di essere presenti e partecipi alla vita scolastica, dall’altro il rischio terza ondata sta portando numerose scuole al passaggio alla didattica a distanza, con un aumento dei casi di contagio nelle scuole.

Interrogazione parlamentare dell’On. Manuel Tuzi (M5S)

A farsi portavoce della problematica è l‘On. Tuzi (M5S) che ha presentato una interrogazione parlamentare al Ministro dell’istruzione per chiedere i tempi di attivazione della campagna vaccinale anche per il personale scolastico over 65.

Le lettere in redazione

“Sono una docente di scuola media nata nel 1955, sto lavorando in presenza da settembre. Tutti i colleghi si stanno vaccinando siamo in tre over 65 che non hanno diritto di sapere almeno quando. Ho protestato anche alla regione Lazio. Per favore fate presente che siamo INDIFESI. Grazie”

“Scrivo per sapere se avete informazioni sulla vaccinazione di insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado sessantaseienni e sessantasettenni in servizio: ci sembra di essere stati dimenticati, siamo vicini alla pensione, alcuni di noi hanno qualche problema di salute, e andiamo a scuola con una certa preoccupazione per la nostra salute e nell’incertezza del futuro.”

“Per poter affrontare al meglio il mio lavoro, senza paura e il disagio inevitabile che essa crea, aspettavo con trepidazione la possibilità di essere vaccinata. Infatti, dopo tanta attesa, le prenotazioni nella regione Marche hanno avuto inizio il 27 di febbraio.
Tuttavia sono stata – per il momento e non si sa fino a quando – esclusa dalla somministrazione del vaccino in quanto si procede con la somministrazione del vaccino AstraZeneca, non adatta per chi ha più di 65 anni come la sottoscritta e come tante altre persone che lavorano nella scuola.
Questo vuol dire che noi, gli ‘over 65’, non avremo la copertura del vaccino AstraZeneca che, giustamente, è stato utilizzato nei soggetti più giovani, ma non avremo neanche la copertura dei vaccini Moderna o Pfizer, che per ora sono riservati agli ultraottantenni.
Chiedo a tutte le persone interessate a prendere in considerazione questa situazione del personale scolastico sopra i 65 anni che sarà costretto ad affrontare gli ultimi mesi dell’anno scolastico senza copertura vaccinale. Credo che tutto il personale della scuola debba essere compreso nel piano vaccinale della scuola in corso adesso e quindi chiedo che si valuti l’importanza di trovare le dosi necessarie dei vaccini adatti alla nostra età anagrafica, considerando anche il fatto che, avendo un’età più avanzata rispetto ai tanti colleghi che verranno vaccinati, siamo soggetti ad un rischio maggiore legato all’infezione da Covid-19.”

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