A Ravenna il consiglio comunale a favore dei diplomati magistrali

di redazione
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La questione dei Diplomati Magistrali approderà all’ o.d.g. del Consiglio Comunale a Ravenna il 3 maggio.

Una delegazione del Comitato Diplomati Magistrali ha incontrato il 2 febbraio il Sindaco De Pascale e l’ Assessore all’ Istruzione Bakkali per chiedere un intervento che impegnasse il Sindaco e la Giunta ad adoperarsi presso tutte le sedi istituzionali, affinché si trovasse una soluzione definitiva per tutelare i lavoratori, gli allievi, le famiglie e l’intera comunità educante attraverso la salvaguardia dei contratti stipulati a tempo indeterminato e la tutela dei diritti dei docenti in possesso del diploma magistrale ante 2002 attraverso un’idonea procedura che tuteli la dignità e i diritti quesiti di questi insegnanti .

Dopo l’emissione di ben 100 cautelari favorevoli e 7 sentenze di merito positive( passate in giudicato), con cui la VI sezione del Consiglio di Stato riconosce il diritto, dei Diplomati Magistrali ante 2002, ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (graduatorie per accedere ai ruoli), il 20/12/2017 lo stesso C.d.S., in Adunanza Plenaria, emette una sentenza che ribalta la propria linea esecutiva, negando inaspettatamente tale diritto. Tale sentenza, che non produce effetti per i docenti che hanno avuto una sentenza passata in giudicato, crea disparità di trattamento tra due categorie di ricorrenti uguali per titolo, ma difformi per sentenza venendo a ledere il principio Costituzionalmente garantito di parità di trattamento.

Sono 60.000 i maestri che verranno licenziati, molti fra cui in ruolo da anni, ed esclusi dalle graduatorie ad esaurimento. A Ravenna sono circa 585 gli insegnanti che perderanno il posto di lavoro.

Nello stesso giorno una delegazione del Coordinamento D.M. sarà ricevuta in Regione dall’Assessore all’ Istruzione Patrizio Bianchi.

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