A Pavia la scuola che valorizza le eccellenze: LabTalento

di redazione
ipsef

item-thumbnail

A Pavia c’è la scuola per i bimbi super intelligenti.

Nato senza contributi statali il laboratorio scolastico, che ricerca i “bambini plusdotati”, si chiama LabTalento, ha avuto un grande successo tra i genitori ed è stato istituito in collaborazione con l’Università di Pavia (link: http://labtalento.unipv.it/).

Molto spesso i giovani cerebralmente iperdotati non riescono ad essere compresi – a causa di comportamenti e patologie difficili da decifrare – finendo per essere definiti bambini ‘anormali’ e curati con terapie errate: il tutto con gravi ripercussioni sugli stessi e con disagi sia a livello famigliare che scolastico.

Ansia, depressione ed altre caratteristiche sono purtroppo comuni nei bambini ad alto potenziale intellettivo, e spesso i docenti non sanno come riconoscerli e come concretizzare una didattica e un comportamento adeguati.

Oggi si registra che il 3% della popolazione è rappresentato da bambini con potenzialità intellettive fuori della norma, ma non riconosciute come tali. Questi soggetti sono precocissimi nella lettura (due-tre anni), empatici e ipersensibili, essi sono in grado di elaborare prima e più rapidamente degli altri anche temi complessi come il significato della vita e della morte; dei concetti di giustizia e ingiustizia.

Al momento dell’ingresso a scuola però il loro ‘talento’ tende a diventare un problema: le attitudini esuberanti vengono, bloccate nel rigido ‘sistema-classe’, senza che vengano invece soddisfatte con una didattica mirata. Infastiditi dalla noia per ritmi di apprendimento omogeneizzati e insufficienti alle loro capacità, essi iniziano a distrarsi o, peggio, a disturbare, venendo bollati come elementi iperattivi o disadattati, negando loro di crescere e di sviluppare le loro eccellenze.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione