A Palermo scoppia la protesta della ricreazione. Niente bevande e cibo nelle scuole. Uno studente: “Da mesi manifestiamo il nostro disappunto”

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Le scuole della provincia di Palermo continuano a essere teatro di proteste studentesche. Come segnala il Giornale di Sicilia, gli alunni di un istituto scolastico del capoluogo siciliano hanno deciso di interrompere le lezioni per convocare un’assemblea straordinaria.

Il motivo della protesta risiede nella rimozione del servizio bar all’interno dell’istituto, senza la presenza di distributori di cibo e acqua.

Uno studente esprime il malcontento che pervade la comunità studentesca: “Da mesi abbiamo espresso la nostra insoddisfazione alla dirigente scolastica, ma le nostre richieste sono cadute nel vuoto. Durante l’intervallo, ci troviamo senza opzioni per acquistare cibo o bevande. Richiediamo semplicemente il ripristino del bar o l’installazione di distributori”.

Ma la voce del disappunto non si limita a un solo istituto. Anche in altre scuole, gli studenti hanno manifestato il loro dissenso rifiutandosi di entrare a scuola sia ieri che oggi. Il nocciolo della questione è sempre lo stesso: il divieto di uscire dalle strutture scolastiche durante l’intervallo pranzo e la ricreazione, unito all’assenza di distributori alimentari.

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