A Palermo nasce una nuova “scuola”: Ora di Futuro

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Si chiama “Ora di Futuro”: è la nuova scuola sorta con l’obiettivo di dare un’alternativa alla strada a molti ragazzini del quartiere Zen di Palermo.

La scuola è rivolta anche ai genitori; propone percorsi di educazione alla genitorialità a 80 famiglie in difficoltà e a 160 bambini da 0 a 6 anni. E’ quanto scrive il quotidiano Il Giornale.

Il progetto che prevede azioni mirate condotto dalla associazioneAlbero della Vita” è promosso da Generali Italia e The Human Safety Net che coinvolge insegnanti, famiglie, scuole primarie e onlus.

Proprio il direttore marketing di Generali, Stefano Gentili, ha dichiarato: “Il progetto è ampio. Si basa su una parte formativa che viene erogata ai ragazzini di terza, quarta e quinta elementare. Poi c’è, come in questo centro, tutta la parte legata all’aiuto alla genitorialità, la possibilità di offrire un’oasi di serenità a famiglie e bambini. Ci troviamo in un quartiere molto delicato e siamo invasi da bambini di tutte le età che sono qua perchè finalmente hanno uno spazio in cui crescere insieme“.

La novità riguarda il luogo dove è sorta questa scuola con il coinvolgimento di 1200 bambini e 46 classi, dopo l’esperienza positiva condotta nel primo anno in undici centri di tutta Italia con 30 mila bambini in tutta Italia e 2672 classi.

L’iniziativa ha preso corpo anche grazie ai dipendenti di Generali Country Italia che hanno contribuito con 10 mila ore di volontariato di impresa.

All’inaugurazione di Ora di Futuro era presente anche l’assessore alla Formazione della regione Sicilia, Roberto Lagallà, che ha dichiarato: “Un’iniziativa importante in un luogo particolare della città e che coinvolge le Istituzioni, il mondo dell’associazionismv e l’investimento privato; facilità il dialogo sociale che altrimenti qui sarebbe praticamente impossibile“.

E’ necessario accompagnare e sostenere le famiglie in quella fase dell’apprendimento – ha fatto eco  l’assessore comunale alla Scuola, Giovanna Maranodando alle famiglie la possibilità di ascoltare i propri figli . Gli stimoli che vengono dati spesso sono sbagliati e fuorvianti. Ecco perché una scuola in questo quartiere, può esser utile per far conoscere profili giusti, per far scoprire il gioco sano e di conseguenza per allontanarli dalla strada“.

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