A cosa servono ormai i sindacati? Lettera

di redazione
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Vincenzo Minici – Spett.le Redazione Orizzonte Scuola, nel ringraziarvi per la vs. continua, assidua e incisiva segnalazione sul vs. sito alle problematiche della scuola,

vorrei evidenziare che le mie segnalazioni in merito al contentino del part time agli ex cococo con riduzione al 50% dello stipendio, grazie anche a voi ha sortito il suo effetto. Infatti le Organizzazioni Sindacali sembra (ho detto sembra) si siano svegliati dall’antico torpore che li assorbiva, dando il giusto risalto alla problematica segnalata da oltre 20 anni al servizio dello Stato di questi lavoratori, senza diritti ne tutele per avere alla fine un misero contentino…briciole (stipendio mensile €.677,55 per 18 ore settimanali (Sic!)), mentre altri si ingrassano….e il sindacato? Dormiente! Abbiamo lottato solo noi con le nostre forze a mani nude..contro il potere..

Dopo un attenta riflessione fatta, sono giunto a queste conclusioni che riguardano da più da vicino gli ex cococo stabilizzati con un part time, riduzione dello stipendio al 50% (alla fame) con i sindacati latitanti.. e un triste e vecchio film mi ritorna in mente:…C’era una volta il sindacato. Dalla difesa dei lavoratori a quella dei propri privilegi .

C’era una volta il sindacato. Mi ricordo un film di Monicelli con Marcello Mastroianni che dormiva in freddi scantinati preparando i primi scioperi della storia, fra le assemblee urlanti del primo Novecento e davanti alle mura incombenti e tetre delle grandi fabbriche.
Beh, dimenticatelo.

Il tempo è passato per tutti, anche per i sindacati, che hanno svolto un ruolo storico fondamentale per l’emancipazione e lo sviluppo della «classe lavoratrice», come si diceva negli Anni Settanta.

Solo che adesso sono completamente un’altra cosa, un mostro burocratico che difende i peggiori privilegi e le sacche più arretrate del Paese con strumenti antiquati e inadatti a una democrazia moderna.

Che facciano scandalo, con i loro megastipendi e le pensioni d’oro è persino scontato: cosa ci si può aspettare da un apparato così mastodontico eretto a baluardo di tutta quella congerie di sistemi e ingranaggi ormai vetusti e superati, completamente indifferente – quando non avverso – alle sorti delle nuove vittime della nostra società, e cioé i precari, i giovani, gli emarginati o tutti quei poveri pensionati che non sono riusciti a gonfiare i loro emolumenti come molti dirigenti sindacali?

Le sigle OO.SS. ovvero Organizzazioni Sindacali sono ormai delle chimere per i lavoratori e delle vere Oasi di ristoro per i potenti a discapito di chi è più debole.
Tutto il resto è noia.

Grazie per l’attenzione.

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