A caccia di supplenti, anche con messa a disposizione: a Savona si cercano docenti per incarichi brevi infanzia e primaria

di redazione
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Mancano i docenti per garantire le supplenze brevi, soprattutto per infanzia e primaria.

Così La Stampa di Savona descrive questo periodo dell’anno scolastico. Assegnati gli incarichi a tempo determinato (31 agosto e 30 giugno) con due mesi di ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico, un’altra emergenza si profila all’orizzonte.

I docenti non accettano le supplenze brevi, per ottimizzare spese di trasporto e costi accessori, in attesa di un incarico migliore.

E così le classi rimangono scoperte, gli alunni smistati, nelle scuole secondarie sono frequenti uscite anticipate e ingressi in ritardo.

E così i Dirigenti Scolastici invitano i docenti con diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 o i laureandi in Scienze della formazione primaria ad inviare anche le domande di messa a disposizione, per avere sempre dei riferimenti per poter sopperire alle urgenze.

“Si tratta di un deja vu” commenta Mario Lugaro della FLCGIL. Ma per quest’anno difficilmente la situazione potrà migliorare.

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