A 15 anni pestato a scuola a Bari, tre indagati: la mandante dell’aggressione, il suo ex e un complice

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Una brutale aggressione avvenuta lo scorso ottobre a Bari ha portato alla conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.

Come segnala La Gazzetta del Mezzogiorno, tre ragazzi, una 17enne, il suo ex fidanzato 17enne e un compagno di scuola di lui 16enne, sono accusati di aver provocato lesioni permanenti gravi (con parziale perdita dell’udito) ad un ragazzo di 15enne per futili motivi.

La dinamica dell’aggressione

Tutto sarebbe iniziato da una lite tra la 17enne e la sua ex amica, che frequentava il 15enne. La ragazza, minacciando il ragazzo, lo avrebbe accusato di mettere in giro maldicenze sul suo conto. Successivamente, avrebbe telefonato al suo ex fidanzato per incaricarlo di “vendicare” le offese subite.

Il pestaggio

Uscito da scuola, il 17enne, insieme al suo amico, ha raggiunto l’istituto frequentato dalla sua ex e ha avvicinato il 15enne. Dopo averlo invitato a seguirli per un chiarimento, lo hanno placcato alle spalle e lo hanno picchiato selvaggiamente, con calci e pugni, utilizzando anche mosse di arti marziali. La vittima ha riportato un trauma cranico con frattura delle ossa nasali, amnesia retrograda, rottura di alcuni denti e altri disturbi gravi.

Le indagini e l’avviso di conclusione

Le indagini della Squadra Mobile di Bari, coordinate dal primo dirigente Filippo Portoghese, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di identificare i responsabili. I tre ragazzi sono stati raggiunti da avviso orale di conclusione delle indagini preliminari.

Un caso che desta sconcerto

La vicenda ha destato grande sconcerto nella comunità barese. La violenza gratuita con cui è stato aggredito il 15enne e la giovane età dei responsabili fanno riflettere su un preoccupante fenomeno di bullismo e di criminalità minorile.

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