Il 91% maturandi a rischio burnout: dormono poco, mangiano male e aumentano l’uso di caffè, energizzanti e farmaci

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Gli esami di maturità rappresentano un periodo particolarmente stressante per la maggior parte degli studenti. Secondo una ricerca condotta da Skuola.net in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Di.Te.” (Dipendenze tecnologiche, GAP, Cyberbullismo), il 91% dei maturandi considera questo esame una significativa fonte di stress e tensione. Di questi, il 65% lo giudica come stress molto elevato. Tale pressione porta l’89% degli studenti a dubitare costantemente della propria preparazione, con il 67% che manifesta frequentemente questo pensiero.

Impatti sulla salute fisica e mentale

Con l’avvicinarsi delle prove d’esame, tre studenti su quattro temono un peggioramento della propria salute fisica, mentre il 90% è preoccupato per la propria salute mentale. Questa situazione ha indotto molti maturandi a cambiare abitudini alimentari: il 36% dichiara di mangiare di più e il 24% di meno rispetto al normale. Problemi legati al sonno affliggono più della metà dei ragazzi (52%), che dormono male e poco, mentre il 16% tende a dormire troppo. Complessivamente, quasi 7 su 10 soffrono di disturbi del sonno.

Aumento di caffeina, energizzanti e farmaci

La tensione legata agli esami ha anche portato a un aumento del consumo di stimolanti. Il 29% dei maturandi ha incrementato l’assunzione di caffeina, il 10% ha aumentato il consumo di bevande energizzanti, e il 19% ha fatto ricorso a entrambi. Inoltre, un terzo degli studenti ha aumentato l’uso di farmaci per combattere l’affaticamento. Per far fronte alla tensione, il 29% ha aumentato il numero di sigarette giornaliere.

Ricorso a alcool, droghe e smartphone

Alla ricerca di sollievo, alcuni studenti hanno incrementato il consumo di alcol e droghe: il 20% ammette di aver aumentato l’uso di queste sostanze durante il periodo degli esami. Tuttavia, la maggior parte trova conforto nell’uso degli smartphone. Il 70% dei maturandi ha aumentato il tempo trascorso davanti allo schermo, nonostante questo comportamento abbia effetti negativi sulla capacità di concentrazione nello studio. Infatti, oltre 8 su 10 affermano che l’uso eccessivo di chat, social media e giochi online peggiora la loro concentrazione. Inoltre, il 54% sostiene che le notifiche continue, spesso riguardanti gli esami, aumentano il livello di ansia.

Prevalenza di sentimenti negativi

In questo periodo, l’ansia è il sentimento dominante tra i maturandi: il 38% degli studenti lo mette al primo posto. Seguono il desiderio di fuga (26%) e lo sconforto (11%). Solo una minoranza (16%) riesce ad affrontare l’esame con tranquillità, senso di possibilità o piacere.

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