9 DICEMBRE a “Più Libri Più Liberi” (ore 16) tavola rotonda

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“Leggere e filosofare. Imparare a pensare nella scuola di ogni ordine e grado” organizzata dal Centro per il Libro e la Lettura. Con Laura Vaioli, Lucio Saviani, Nicola Zippel e Luciano Lanna.

Roma. A “Più libri più liberi 2022”, la fiera romana annuale dell’editoria che si svolge come di consueto alla Nuvola dell’Eur, il Centro per il libro e la lettura (del Ministero della Cultura) partecipa con un denso calendario di incontri, quest’anno organizzati in uno spazio specifico, il nuovo Stand (Piano Forum – P20) della Sala Cepell. Tra i numerosi incontri in programma segnaliamo la tavola rotonda “Leggere e filosofare. Imparare a pensare nella scuola di ogni ordine e grado”, specificamente dedicata alla filosofia. L’incontro, organizzato dall’Ufficio Scuola del Centro, si svolgerà venerdì 9 dicembre alle ore 16.

A confrontarsi saranno: Laura Vaioli (laureata in Filosofia, autrice di Ciao Socrate! La filosofia raccontata ai ragazzi, pubblicato da Salani), Lucio Saviani  (filosofo, docente presso l’Università di Napoli, consulente di RAI Educational e membro del Collegio di Filosofia Sociale), e Nicola Zippel (dottore di ricerca, coordinatore del progetto “L’alba della meraviglia”, autore dei due libri I bambini e la filosofia e C’era una volta la filosofia…, editi da Carocci). A coordinare e introdurre sarà Luciano Lanna, responsabile Scuola del Cepell e tra i promotori di “Imparare a pensare”, progetto per il primo ciclo scolastico improntato sulla Philosophy for Children di Matthew Lipman e adottato nell’ambito delle ore curriculari dall’Istituto comprensivo “Borgoncini Duca” di Roma.

Al centro della tavola rotonda il rapporto tra la crescente domanda di filosofia – verificabile dal successo crescente dei festival filosofici, dalla diffusione della pratica e consulenza filosofica oltre che da numerose iniziative editoriali di taglio divulgativo – e l’insegnamento della filosofia nella scuola italiana, a oggi relegata ai soli licei. Forse sarebbe il caso di approfondire le relazioni tra la filosofia e il libro, tra lo studiare filosofia e il fare filosofia nella scuola di ogni ordine e grado. Le domande aperte sono tante. C’è nella tradizione italiana un’adeguata attenzione ai testi filosofici, e quindi ai libri? Oppure si resta ancora condizionati da una superata tradizione idealistica che riduce lo storia della filosofia al repertorio delle formule dei vari filosofi in una prospettiva cronologica? Si tratta di questioni che indirettamente invitano anche a poter ripensare la scuola e la didattica. Di questo e di altro si parlerà nell’incontro, preliminare nelle intenzioni del Cepell a un progetto specifico dedicato proprio all’approfondimento del rapporto tra il filosofare e la lettura e all’elaborazione di antologie scolastiche di testi filosofici da introdurre nella scuola italiana.

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