85 milioni per didattica a distanza, “dateli alla sanità”. Coro da FaceBook

di redazione

item-thumbnail

Il Ministro è alla firma della nota che darà indicazioni per l’utilizzo e distribuzione delle risorse stanziate dal Governo per potenziare la didattica a distanza. Oggi sarà pubblicato il testo firmato.

Ricordiamo che i fondi saranno  utilizzati per:

  • pulizia straordinaria degli ambienti scolastici (art. 77);
  • differimento dei termini amministrativo-contabili (art. 107);
  • strumenti per la didattica a distanza (art. 120).

In particolare, i fondi consentiranno alle famiglie meno abbienti di acquistare o comunque di avere in comodato d’uso i device da utilizzare per la didattica a distanza.

I commenti ai post inseriti nella nostra pagina facebook, però, suggeriscono al Governo di stornare questi fondi per donarli alla sanità, settore che al momento è sotto pressione.

Vi riportiamo alcuni dei commenti inseriti nei nostri post

Mariarosaria. La didattica per ora può aspettare… c è gente che vive alla giornata e dopo due settimane di vera quarantena, non potendo andare a lavorare, non ha più soldi per fare la spesa… e la sanità in generale a livello nazionale è in crisi… quindi credo che tutti questi soldi possono essere dirottati per risolvere problemi più gravi.

Daniela. Pensi a destinare quei soldi alla sanità.
Noi docenti una soluzione la troviamo per proseguire con la didattica a distanza, non si preoccupi.
Quei soldi servono alla sanità ed è chiaro a tutti noi.
Per cortesia, usiamo il buon senso soprattutto ora!

PIa. Le pulizie straordinarie e la didattica a distanza posso aspettare.

Sara. Darteli per l’emergenza sanitaria ed economica! Molte famiglie sono senza lavoro!

Enza. La gente non sa come sfamare i figli perché senza lavoro.

Laura, Li dessero agli ospedali, noi siamo in grado di gestire diversamente la questione

Versione stampabile
Argomenti:
soloformazione