85 mila cattedre scoperte, PSI: assumere da graduatorie per titoli e servizio

PSI – Ormai investire nella scuola statale non è più una necessità, è un dovere. Noi socialisti da tempo avevamo lanciato l’allarme, allarme che purtroppo si dimostra più che
giustificato mentre viene di fatto certificata una riapertura delle scuole a settembre con la necessità di impiegare 200000 docenti precari e avendo oltre 85000 cattedre scoperte.

E’ necessario assumere docenti e assumerli a tempo indeterminato, è necessario assumerli subito.

In Italia abbiamo un patrimonio umano di decine di migliaia di docenti che da anni insegnano senza poterlo fare con continuità, senza un contratto stabile, a tempo indeterminato.

Noi socialisti avevamo proposto la creazione di una graduatoria per titoli e servizio in cui inserire i docenti con più di 36 mesi di esperienza di lavoro e da cui assumere per coprire le moltissime cattedre scoperte. Una proposta che non è stata accolta dal Decreto scuola ma che oggi noi socialisti
riproponiamo.

Il PSI chiede inoltre che vengano accelerate le procedure dei concorsi ordinari e straordinari.
Ogni anno di più la scuola pubblica viene lasciata scivolare nelle acque immobili della palude della diseguaglianza. Anche questo Governo, al di là dei soliti proclami, sembra muoversi in continuità con i precedenti.

Ancora una volta una forza politica dai piccoli numeri ma dalla grande tradizione ed esperienza come è il PSI, denuncia la volontà politica di molte forze politiche, passate e attuali, di annichilire la scuola statale per negare a tutti i giovani italiani pari opportunità. E’ doveroso cambiare!

Supplenze 2020/21, sindacati: record 200mila, 85mila i posti vacanti. Regolamento rivoluzionato

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