8 per mille all’edilizia scolastica con la dichiarazione dei redditi 2020

di Patrizia Del Pidio

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Dalla dichiarazione dei redditi 2020 l’8 per mille può essere destinato interamente all’edilizia scolastica.

Ad introdurre la novità è stato un emendamento, approvato, al decreto Fiscale 2020 che apporta dei cambiamenti al contributo dell’8 per mille che si può destinare dalla propria dichiarazione dei redditi.

Ed è proprio a partire dalla campagna relativa ai redditi 2019, da presentare nei prossimi mesi (entro il 30 settembre per chi utilizza il modello 730 ed il 730 precompilato) che si potrà scegliere di destinare l’8 per mille solo ed esclusivamente all’edilizia scolastica.

Vediamo cosa cambia dal 2020. Già dal 2015 l’8 per mille poteva essere destinato all’edilizia scolastica ma solo in parte poichè le somme raccolte erano destinate principalmente al miglioramento dei saldi finanziari e solo per la parte residua divisa in 5 categorie, ovvero beni culturali, fame nel mondo, edilizia scolastica, calamità naturali e assistenza ai rifugiati.

A partire dalla dichiarazione dei redditi riferita al 2019, invece, le somme dell’8 per mille potranno essere destinate interamente all’edilizia scolastica delle strutture statali e comunali.

Scelta per la destinazione dell’otto per mille dell’Irpef

  • Il contribuente può destinare una quota pari all’otto per mille del gettito Irpef:
    allo Stato (a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario. Da quest’anno il contribuente ha la facoltà di effettuare questa scelta
    indicando una specifica finalità tra le seguenti: fame nel mondo, calamità, edilizia scolastica, assistenza ai rifugiati, beni culturali);
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