8 per mille, per Giovanardi inaccettabile perchè riguarda le sole scuole pubbliche. Il commento della FILINS

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red – Pubblichiamo il commento del Prof. Giovanni Piccardo alle parole dell’On. Giovanardi dopo l’approvazione della proposta del PD che consente di destinare l’8 per mille alle scuole. La polemica nasce dal concetto di "scuola pubblica"

red – Pubblichiamo il commento del Prof. Giovanni Piccardo alle parole dell’On. Giovanardi dopo l’approvazione della proposta del PD che consente di destinare l’8 per mille alle scuole. La polemica nasce dal concetto di "scuola pubblica"

Ricordiamo che l’autore dell’ordine del giorno era stato l’On. Tonino Russo che poneva la "scuola pubblica" come destinataria dei finanziamenti. Ma cosa si intende per "scuola pubblica"? Giovanardi era intervenuto sull’argomento affermando che "Il Governo non poteva accettare un ordine del giorno con il quale si chiede di inserire la ristrutturazione delle sole "scuole pubbliche" utilizzando i fondi dell’8 per mille. Ho spiegato in Aula, e ribadisco che nell’attuale sistema nazionale di istruzione per scuole pubbliche si intendono soltanto scuole statali o quelle comunali provinciali o regionali mentre le scuole non statali private sono quelle gestite da privati laici o religiosi, comprese quelle paritarie". "Con la dizione dell’ordine del giorno le scuole private paritarie, – ha continuato – che non sono scuole pubbliche non potrebbero godere dei finanziamenti derivanti dall’8 per mille. Stupisce che in corso di votazione l’ Udc, che aveva preannunciato il voto contrario, abbia cambiato atteggiamento consentendo l’approvazione di un ordine del giorno che contraddice anni di battaglie per garantire ne nostro Paese la parità scolastica".

A Giovanardi aveva replicato Buttiglione: "Solo Giovanardi e la Lega non hanno capito che la scuola non statale è pubblica […] a partire dalla riforma Berlinguer tutta la scuola è pubblica perchè integrata nel sistema scolastico nazionale, sia quella di Stato sia quella paritaria".

Nel dibattito si inserisce la FINLIS per voce del presidente Giovanni Piccardo. "Evidentemente, – afferma Piccardo – il Sottosegretario Carlo Giovanardi non ha letto la legge 62/2000 e non conosce il Principio di “sussidiarietà” contenuto nella nostra Costituzione. Infatti, la legge che istituisce la parità scolastica non prevede affatto l’illogica distinzione che arbitrariamente introduce il Giovanardi, il quale dovrebbe anche sapere che in una società civile e democratica, qual è la nostra, i servizi pubblici possono essere svolti sia dallo Stato che da Enti e Privati, avendo entrambi le medesime attribuzioni giuridiche. Nel settore della scuola non statale, purtroppo, l’Italia è ancora molto indietro sia nei confronti degli altri Paesi Europei, che nell’attuazione di alcuni Principi Costituzionali."

"E’ ancora difficile – conclude – far digerire l’idea che la scuola paritaria svolge un servizio pubblico. E ciò avviene per quella demagogia politica e sociale che, assurdamente, considera il “Privato” come se fosse estraneo o addirittura antagonista dello Stato, al quale quindi spetterebbe il monopolio della funzione pubblica. Inutile aggiungere che le scuole associate alla FILINS esprimono la profonda delusione per il voto negativo dell’UDC, dal quale tutti si aspettavano un diverso atteggiamento, in quanto ha sempre sostenuto la battaglia per il riconoscimento della parità senza artificiose discriminazioni. Portiamo pazienza…. per ora, in attesa delle nuove elezioni."

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