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730 con doppia CU, come non dover pagare il conguaglio fiscale

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Come evitare di avere il 730 a debito quando si hanno due o più CU utilizzando il figlio delle detrazioni.

Per chi ha una doppia Certificazione Unica il rischio che si corre è di trovarsi a debito al momento del conguaglio fiscale. Questo perchè ogni sostituto di imposta applica l’IRPEF sulle somme che eroga calcolato solo sul reddito con lui prodotto. E, quindi, non tenendo conto del reddito complessivo (che non conosce). Come si evita questa spiacevole situazione? Scopriamolo rispondendo ad una nostra lettrice che scrive:

Buongiorno scrivo per conto di mia madre che è un insegnante, quindi dipendente statale e che oltre al suo stipendio con la morte di mio padre da l’anno scorso percepisce la pensione di reversibilità. Quest’anno abbiamo fatto la dichiarazione dei redditi e ci viene da pagare 9.000€ una cifra enorme. Sapreste consigliarmi se c’è un modo e se è possibile avere una tassazione inferiore? Per informazioni potete chiedermi 
Grazie 

Doppia CU e 730 a debito

Purtroppo per quest’anno c’è poco da fare e dovrete pagare la somma derivante dal conguaglio fiscale. Ma questa situazione, in futuro, può essere evitata anche se parte del 2022 è già passata con una applicazione delle aliquote sbagliate (non so se vi permetteranno di intervenire già da subito sull’applicazione di una aliquota differente o se, invece, dovrete attendere il prossimo anno). E’ necessario comunicare al datore di lavoro che si percepiscono altri redditi. Solitamente a inizio anno si compila per il datore di lavoro un foglio per le detrazioni (che può scaricare qui sul sito NOIPA). Su questo foglio è possibile barrare una casella in cui si chiede l’applicazione di una aliquota IRPEF più elevata e l’applicazione delle detrazioni sul cumulo dei redditi.

Se la sommatoria dei due redditi è fino a 28.000 euro chieda l’applicazione dell’aliquota al 25%, se invece il reddito e oltre i 28.000 ma entro i 50.ooo euro chieda l’applicazione dell’aliquota al 35%. Se, invece il reddito complessivo supera i 50.000 euro chieda l’applicazione dell’aliquota al 43%. Per il calcolo del reddito complessivo deve sommare lo stipendio lordo annuo alla pensione di reversibilità lorda annua. In questo modo l’anno successivo sicuramente non avrà un 730 a debito.

 

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