70 milioni di fondi PON per coding alla scuola primaria e piattaforma unica per gli 8.000 animatori digitali

di redazione
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70 milioni di fondi PON per l’inserimento del coding nella scuola primaria sono stati annunciati stamattina ad ABCD-Salone italiano dell’educazione da Sabrina Bono, capo dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Miur durante il convegno sugli animatori digitali organizzato dal Ministero.

Sarà garantito così l’insegnamento del pensiero computazionale nella scuola primaria, le risorse disponibili copriranno il 100% del fabbisogno nel centro sud e il 60% nella scuole del nord. Il restante 40% per cento potrà essere coperto con accordi con le singole Regioni. I bandi usciranno dopo il 20 novembre.

Nel tracciare un cronoprogramma delle prossime azioni Bono ha ricordato l’ uscita a breve dei risultati dei bandi per gli atelier creativi nella scuola primaria, 3334 domande pervenute, per 28 milioni di fondi da destinare a 1.860 scuole e dei bandi per le biblioteche scolastiche innovative, 5 milioni da destinare a 500 scuole.

Tra gli sviluppi futuri del Piano Nazionale Scuola Digitale, la creazione di un’unica piattaforma per gli 8mila animatori digitali italiani destinata allo scambio di materiali ed esperienze e l’integrazione tra PNSD e Piano Nazionale delle Formazione, il piano da 325 milioni di investimenti che riguarda nove priorità tematiche: dal digitale alle lingue, dall’alternanza scuola lavoro all’inclusione, alla prevenzione del disagio giovanile, all’autonomia didattica.

Ufficio stampa Fiera di Genova per ABCD

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