Il 70% delle pagelle I quadrimestre è stato cartaceo. Gli studenti ne difendono il valore formativo, pochi i debiti assegnati

di Lalla
ipsef

comunicato Skuola.net -Poco più del 50% degli studenti delle superiori non ha ricevuto debiti formativi dopo gli scrutini di metà anno. E 1 ragazzo su 2 non abolirebbe la pagella, considerata strumento utile per premiare il merito. Ma c’è chi non ha seguito questa scia e ha preso più di 4 debiti: è 1 studente su 10. Sono le prime rilevazioni sulle pagelle scolastiche del primo quadrimestre effettuate dal portale specializzato Skuola.net.

comunicato Skuola.net -Poco più del 50% degli studenti delle superiori non ha ricevuto debiti formativi dopo gli scrutini di metà anno. E 1 ragazzo su 2 non abolirebbe la pagella, considerata strumento utile per premiare il merito. Ma c’è chi non ha seguito questa scia e ha preso più di 4 debiti: è 1 studente su 10. Sono le prime rilevazioni sulle pagelle scolastiche del primo quadrimestre effettuate dal portale specializzato Skuola.net.

 Ancora non dono disponibili i dati ufficiali del Miur sui risultati degli studenti al termine del primo quadrimestre. Tuttavia secondo una rilevazione effettuata dal portale specializzato Skuola.net, Il 54% degli studenti delle superiori non ha ricevuto debiti formativi. Un dato positivo, visto che secondo un’altra recente indagine di Skuola.net, non sarebbero stati comunque disponibili corsi di recupero per 1 ragazzo su 2.

Smentita poi l’avversione degli studenti verso la pagella, ricevuta nella tradizionale forma cartacea per il 70% di loro: circa la metà degli intervistati non la abolirebbe, considerandola utile per mettere in luce i propri meriti. Non per tutti è andata così bene: il 46% dei ragazzi ha ricevuto almeno un debito e ben 1 studente su 10 è risultato insufficiente in più di quattro materie.

Il 54% dei 1600 circa studenti intervistati, di cui l’80% proviene dalle scuole superiori e il restante 20% circa dalle medie, ha sostenuto di non aver ricevuto debiti. Il dato positivo è confermato dalla simile percentuale di ragazzi che non abolirebbe la pagella: per il 35,6% è utile per far notare i progressi fatti a fine anno, e il 28,6% la considera un metodo giusto per premiare il merito. Ma non ci sono solo belle notizie: per il restante 46% il primo sprint scolastico si chiude con un’insufficienza. Complessivamente, 1 ragazzo su 3 ha ricevuto più di un debito, e 1 su 10 dovrà recuperarne addirittura più di 4.

Pochi passi avanti per il progresso tecnologico. La maggior parte degli studenti, circa il 70% , ha ricevuto la pagella in formato cartaceo. Quasi tutto liscio per chi ha scaricato i voti online: solo il 17 % di loro ha riscontrato errori grossolani oppure problemi di accesso. Le scuole, insomma, non sono ancora del tutto pronte per buttare via la carta.

Niente panico dunque per i risultati degli scrutini di metà anno. Circa 3 ragazzi su 5 vivono bene il momento della pagella, e più dell’80% giudica positivi i risultati conseguiti. Anche perché i genitori non si dimostrano
troppo rigidi: solo il 18% degli studenti intervistati dichiara che in famiglia i risultati stati accettati senza problemi. Tuttavia quasi il 40% degli studenti vive negativamente il momento delle pagelle soprattutto per la pressione del giudizio di prof e famiglie, o perché non si sentepremiato nonostante l’impegno.

Infografica >> https://infogr.am/la-pagella-degli-studenti-italiani?src=web

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione