Il 7 settembre a Roma manifestazione degli abilitati TFA ordinario

di Lalla
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Prof. Ing. Gregorio Capuana – Fin dal mese di giugno abbiamo creduto che, per presentare all’opinione pubblica la gravissima situazione che stanno vivendo 11000 tieffini, migliaia di neolaureati e idonei al tfa, occorreva una manifestazione e avevamo fissato come data il 7 settembre, considerando che la condizione necessaria fosse quella di unire il maggior numero di persone possibili, per dare una risposta a chi dice che sono poche le persone interessate a questo problema e a quella politica che spesso è volubile, soprattutto quando si deve confrontare con le piazze.

Prof. Ing. Gregorio Capuana – Fin dal mese di giugno abbiamo creduto che, per presentare all’opinione pubblica la gravissima situazione che stanno vivendo 11000 tieffini, migliaia di neolaureati e idonei al tfa, occorreva una manifestazione e avevamo fissato come data il 7 settembre, considerando che la condizione necessaria fosse quella di unire il maggior numero di persone possibili, per dare una risposta a chi dice che sono poche le persone interessate a questo problema e a quella politica che spesso è volubile, soprattutto quando si deve confrontare con le piazze.

Abbiamo sempre parlato di una manifestazione unitaria che unisse il mondo studentesco universitario a quello dei tieffini.

Il comitato TFA ORDINARIO ITALIA sarà in prima fila per difendere i tieffini, i neolaureati, gli idonei e per chiedere una differenziazione dai PAS, l’ inserimento in IV fascia GaE o almeno in una seconda fascia d’istituto, un immediato bando per un secondo ciclo TFA ordinario per gli idonei, i neolaureati e tutti gli altri che vogliono avere un’ opportunità di entrare nel mondo della scuola.

Molti di NOI quest’anno non lavoreranno dopo aver faticato tanto per conseguire il TFA e aver speso tantissimi soldi per poterlo frequentare (nella maggior parte dei casi da fuorisede). Chiediamo a tutti di far parte dell’anima organizzatrice dell’evento. Chiunque non parteciperà si dovrà ritenere responsabile per non avere ottenuto nessun riconoscimento che ci è dovuto.

Ci riconosciamo nel documento che è stato stilato dal gruppo manifestazione a Roma (che ha tra gli amministratori i colleghi Edoardo Ricci, Arianna Cipriani, Luigi Fusco, Giovanni Fazio, Nunzia Capasso e Milena Reccia) e proprio per questo riteniamo che il lavoro svolto dai COLLEGHI DEL SIT-IN sia stato propedeutico all’unione di tutti i tieffini (cosa che tutti ci hanno sempre richiesto) PER ANDARE A PROTESTARE TUTTI INSIEME A ROMA. Ci presenteremo con un solo comitato in cui entrerà sicuramente il COMITATO TFA ORDINARIO ITALIA e speriamo anche tutti gli amministratori dei vari gruppi facebook.

Abbiamo bisogno di una manifestazione che dia spessore alle nostre proteste, alle nostre proposte, alle nostre richieste (SIAMO TIEFFINI COME I SISSINI CONGELATI, è vergognoso che non ci vengano riconosciuti gli stessi diritti). Chiediamo a TUTTI I NEOLAUREATI E AI MOVIMENTI STUDENTESCHI di aderire alla manifestazione del 7 settembre a Roma per rivendicare il diritto delle nuove generazioni di poter entrare nel mondo della scuola. Dopo anni di sacrifici, di tasse pagate, di concorsi negati solo perché troppo giovani poichè laureati dopo il 2004 ( come si fa a dire che si vogliono aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro!!!), dopo che tutti i laureati dopo il 19 luglio del 2013 non potranno entrare più nelle graduatorie d’istituto (meglio precari che disoccupati) è evidente che c’è un piano subdolo, perverso, strategicamente ben progettato che vuole cancellare le nuove generazioni a vantaggio di chi ha vissuto all’ombra delle scuole private.

Con l’entrata dei PAS ci saranno numerose ingiustizie. Verranno sicuramente avvantaggiate numerose persone che per anni non hanno servito la scuola pubblica, ma hanno prestato servizio nelle scuole private (gestite spesso dalle raccomandazioni di politici di turno), verranno danneggiati tutti i docenti che non potranno fare i tfa ordinari quest’anno e neanche i PAS, pur avendo voti di laurea notevolmente superiori ai colleghi che faranno i PAS, avendo in terza fascia un punteggio maggiore si vedranno superati in graduatoria dai PAS negli anni successivi. Con l’entrata dei PAS si riconoscerà solo che i colleghi che hanno fatto i tfa lontani da casa e si sono messi in gioco partecipando ai tfa e vincendoli meritatamente (pur avendo oggi avuto diritto ai PAS), sono stati beffati due volte, una volta per il merito non riconosciuto e un’altra per l’enorme sacrificio economico e talvolta famigliare, dato che spesso si sono dovuti allontanare dalle famiglie.

E’ impossibile immaginare in uno Stato moderno, democratico, che vuole rilanciare il lavoro per i giovani come dovrebbe essere lo Stato italiano, che mentre partirà il treno dei PAS non ci sarà la possibilità immediata per gli IDONEI del primo ciclo del tfa, per i neolaureati e tutti quelli che hanno già ottenuto un’abilitazione al tfa ma hanno bisogno di prenderne un’altra (perché verranno scavalcati dai PAS, che spesso sono addirittura indietro in graduatoria di terza fascia) di poter fare un percorso parallelo, restando per sempre indietro e venendo negata per sempre la possibilità di inserirsi per merito e non certo per aver chiesto una raccomandazione per entrare in una scuola privata.

Chiediamo a tutti di unirci in una sola giornata, di portare a Roma la rabbia di chi non vuole essere nuovamente beffato da uno Stato che vuole migliorare l’efficienza del sistema scolastico, vuole docenti preparati ma poi per motivi politici e propagandistici si rifiuta di riconoscere il merito, mettendo alla porta giovani (spesso anche tieffini con tanti anni di insegnamento) docenti che hanno riportato voti di abilitazione e di laurea altissimi (spesso con lode) a vantaggio di altri che storicamente non sono riusciti a superare la SISS e neanche il tfa. La scuola italiana non potrà fare a meno della preparazione di persone che hanno diritto ad avere una possibilità di entrare nel mondo della scuola e non a restarne ai margini per sempre dopo essere stati presi continuamente in giro.

Settembre è alle porte e SAREMO TANTI, TANTI , TANTI A ROMA IL 7 SETTEMBRE PER FARCI SENTIRE, I GIOVANI NEOLAUREATI E I FIGLI DI NESSUNO DELLA TERZA FASCIA SARANNO UNITI INSIEME PER DARE VOCE ALLA PROTESTA.

Presidente del COMITATO TFA ORDINARIO ITALIA
http://manifestazione7settembre.blogspot.it/2013/07/informazioni-per-la-manifestazione-del.html

Amministratore del gruppo FB : TFA ORDINARIO, LA PROTESTA INIZIA IL 15 LUGLIO..E CONTINUA IL 7 SETTEMBRE
(3600 MEMBRI).
https://www.facebook.com/groups/523386967716790/?bookmark_t=group

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