59 minuti di lezione per recuperare sulle supplenze

di Giulia Boffa
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Giulia Boffa – Nell’istituto comprensivo "Erasmo da Rotterdam" di Cisliano e Albairate, in provincia di Milano, sarà in vigore un nuovo orario scolastico che prevede ore da 59 minuti, anziché sessanta.

Giulia Boffa – Nell’istituto comprensivo "Erasmo da Rotterdam" di Cisliano e Albairate, in provincia di Milano, sarà in vigore un nuovo orario scolastico che prevede ore da 59 minuti, anziché sessanta.

L’idea è nata per recuperare ore di lezione già pagate ai professori e utilizzarle per evitare di chiamare supplenti esterni per un solo giorno.
Il dirigente scolastico, Luciano Giorgi, che guida la scuola dal 2007, ha avuto per evitare le supplenze esterne, ma soprattutto per non dividere gli studenti in altre classi in caso di assenze.

Giorgi, laureato in biologia, insegnante di matematica e poi "per 19 anni insegnante di sostegno per scelta", spiega che dal 2007 a oggi il suo istituto ha registrato un boom di iscrizioni, passando da 714 alunni (dalle materne alle medie) a 920 grazie a molte richieste dai paesi vicini.

Il preside spiega:"Ogni professore insegna per 18 ore durante la settimana. Per ciascuno quindi si recuperano 19 minuti. Moltiplicandoli per gli insegnanti delle nostre scuole, che sono una quarantina, otteniamo circa 10 ore di lavoro già pagate. Così le supplenze possono essere effettuate da loro senza la necessità di chiamare personale esterno. E così riusciremo a contenere il più possibile le suddivisioni, risparmiando anche sul budget della scuola".

La proposta non è stata accolta da tutti con entusiasmo:"Si tolgono ore di materia specifica per fare altre attività sacrosante, come supplenze, recuperi, potenziamento, ma che dovrebbero essere svolti con altri finanziamenti che dovrebbero arrivare dal provveditorato – hanno obiettato alcuni insegnanti – Se il provveditorato non manda i supplenti, perché dovremmo sopperire noi a un problema organizzativo? Così invece di denunciare le criticità le si insabbia e la scuola dovrà sempre più autogestirsi in senso negativo, ovvero arrangiarsi".

Ma il preside ribatte:"Chiamare un professore per un giorno solo di lezione va bene alla scuola materna. Ma alle medie fa solo lievitare la spesa, senza che ci sia efficacia didattica. Invece un professore già conosciuto dagli alunni può rendere produttiva anche un’ora buca. Chiedo solo di essere più flessibili, per dare un servizio migliore agli alunni, e ridurre il disagio delle suddivisioni. Perché è attorno all’alunno che la scuola deve ruotare e la scuola è una squadra, tutti le sue componenti fanno parte del processo educativo. E sia ben chiaro, anche gli alunni recupereranno le 10 ore, non solo i docenti".

Il preside spiega poi come si controlleranno i minuti: "La campanella sarà sincronizzata. Inoltre, nella nostra scuola gli insegnanti utilizzano il badge. Un’altra delle innovazioni che ho voluto introdurre, assieme al registro elettronico…"

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