59 insegnanti di un Liceo di Grottaglie (TA) devolveranno l’eventuale bonus alla scuola

di redazione
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Noi sottoscrittori della presente “dichiarazione di intenti”,

Noi sottoscrittori della presente “dichiarazione di intenti”,

59 (cinquantanove) docenti di ruolo in servizio presso il Liceo scientifico e classico “G. Moscati” di Grottaglie (TA), che conta un organico in ruolo complessivo di 73 docenti,

PREMESSO CHE

– la legge 107/15 (c.d. “Buona Scuola”, art. 1 commi 126 e 127) ha istituito un apposito fondo per la valorizzazione del merito del personale docente;

– l’importo stanziato, di natura accessoria, è destinato a valorizzare il merito del personale docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

– il Dirigente Scolastico, sulla base dei criteri individuati dal comitato per la valutazione dei docenti, assegna annualmente al personale docente una somma del fondo sulla base di motivata valutazione;

CONSIDERATO CHE

– riteniamo di essere tutti insegnanti meritevoli e di qualità, in quanto, nella diversità delle rispettive competenze, e con differenti gradi di responsabilità gestionale, “facciamo scuola” con passione, impegno, professionalità;

– l’attuale sistema premiale della “Buona Scuola” rischia di inoculare il pericoloso virus della saccenza, della sterile competizione, del sospetto, dividendo, di fatto, un corpo docenti che, invece, cerca faticosamente la cooperazione e la necessaria inclusione di tutti i suoi membri;

– l’importo stanziato ad hoc al nostro Liceo, distribuito tra i docenti “meritevoli”, non apporterebbe alcun vantaggio economico reale ai beneficiari, i quali ne avrebbero ottenuto e ne otterrebbero uno maggiore e duraturo dal rinnovo del contratto, ormai bloccato dal 2006 e fermo, dal punto di vista economico, al 2009 (si calcola che le retribuzioni del personale della scuola abbiano subìto una perdita annuale di 1.440 euro procapite) ;

– tra i principi ispiratori della nostra azione educativa campeggia l’ “I CARE” di don Lorenzo Milani, che ci invita a mettere lo studente al centro delle nostre attenzioni e il pensiero critico al cuore di ogni nostra scelta sociale ed educativa;

– riteniamo prioritario garantire ai nostri studenti un ambiente di apprendimento sempre più sicuro, stimolante e al passo coi tempi;

DICHIARIAMO CHE

nello spirito del santo medico cui è intitolato il Liceo “San Giuseppe Moscati”, l’eventuale “bonus” attribuito sarà da ciascuno noi devoluto direttamente al nostro Istituto, come erogazione liberale finalizzata all'innovazione tecnologica e/o all'edilizia scolastica e/o all'arricchimento dell’offerta formativa (e abbiamo contezza di non essere i soli in questa battaglia).

Il nostro vuole essere un simbolico gesto di protesta nonviolenta, indirizzato ad un fattibile miglioramento degli obiettivi previsti dalla legge 107/15 che, al momento, non convincono le nostre coscienze, rischiano di inficiare il nostro lavoro e di vanificare lo spirito dell’insegnamento.

Se “insegnare”, infatti, vuol dire “lasciare un segno”, la valutazione del nostro lavoro – che pure noi non respingiamo – non può e non deve prescindere dal riconoscimento del complesso ruolo sociale del docente, che nulla ha a che vedere con le logiche aziendalistiche e meramente efficientistiche, specifiche ed indispensabili in qualsiasi settore produttivo, ma difficilmente applicabili, sic et simpliciter, alla formazione di coscienze giovanili.

Come lavoratori della scuola pubblica, esigiamo rispetto per il nostro lavoro, meno burocrazia, il rinnovo del contratto.

Il miglioramento dell’Istituto, in cui operiamo quotidianamente, è il vero “bonus” che vogliamo attribuirci, come professionisti e come cittadini impegnati nell'educazione delle nuove generazioni.

59 docenti di ruolo del Liceo “G. Moscati” di Grottaglie (TA)

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