500 euro per l’autoformazione, i docenti preferiscono Smartphone, Tablet e PC. Docenti precari, ingiusto escluderci

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Come saranno spesi dai docenti i 500 euro per l'autoformazione? Lo abbiamo chiesto ai nostri utenti di FaceBook.

Come saranno spesi dai docenti i 500 euro per l'autoformazione? Lo abbiamo chiesto ai nostri utenti di FaceBook.

I docenti preferiscono acquistare beni materiali più che immateriali. Così, ben il 58% spenderà il gruzzoletto versato dal Goveno nei conti correnti dei docenti in acquisto di hardware e software.

Il secondo posto va per gli ingressi a teatro, cinema, musei, mostre ed eventi culturali, con un 11% di preferenze, seguito da un distacco dell'1% da libri e abbonamenti a riviste.

Solo l'8% si iscriverà a corsi di formazione, mentre il 7% a corsi post lauream o master.

Molti i commenti al post inserito sulla nostra pagina FaceBook. Ad esempio, Manuela propone di estendere il bonus anche agli studenti meritvoli, mentre Ettore vorrebbe utilizzarli per pagare il condominio. Stefania, cautamente, afferma che prima di spenderli li vorrebbe vedere accreditati sul suo conto corrente, mentre Roberta afferma di averli già spesi.

Molte le lamentele da parte dei docenti precari, esclusi dal bonus: "ingiusto" dice Dark, mentre Zoe afferma risentita "E tanto per cambiare i docenti a tempo determinato discriminati ancora una volta…in fin dei conti che bisogno c'è di investire su un precario???"

Vedi anche: Bonus 500 euro: libri, tablet, PC, smartphone, software, cinema o corsi di aggiornamento? Tutte le info

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