500 euro autoformazione, no stampanti e smartphone. E i phablet? E’ polemica sull’hardware

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Ieri, il Minisero ha emanato delle FAQ sui beni che possono essere acquistati attraverso il bonus di 500 euro per l'autoformazione.

Ieri, il Minisero ha emanato delle FAQ sui beni che possono essere acquistati attraverso il bonus di 500 euro per l'autoformazione.

Ieri la doccia fredda è passata dalle FAQ ministeriali che hanno posto dei limiti al concetto di hardware.

Ricordiamo che la legge 107 indica tra ciò che può essere acquistato anche l'hardware, termine al quale ieri il Ministero ha messo dei paletti, chiarendo che vi rientrano personal computer, computer portatili o notebook, computer palmari, tablet, ma non dispositivi elettronici, come toner cartucce, stampanti, pennette USB e videocamere. Esclusi anche gli smartphone, dato che la finalità del prodotto è da considerarsi prevalentemente comunicativa.

La motivazione della scelta è semplice, la carta del docente permette di fare acquisti con lo scopo di "valorizzare le competenze professionali", uno smarthone, secondo il Ministero, non ha come finalità principale quest'obiettivo. Stesso discorso per la stampante o una pennetta USB che, sebbene strumenti quotidiani del docente, non hanno scopo legato alla formazione.

Alcuni utenti, infine, ci hanno inviato una richiesta di chiarimento per quanto riguarda i phablet, un dispositivo di nuova generazione, ibrido tra smartphone e tablet. Se è vero che si tratta di un dispositivo che ha quale scopo quello comunicativo, esso è anche un tablet e rientrerebbe nei prodotti acquistabili. La domanda va, ovviamente, inoltrata al Ministero, perché chiarisca anche questo caso limite.

Le FaQ del Ministero

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