5 proposte per il reclutamento nella prossima legislatura

di Lalla
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Libero Tassella (Professione Insegnante) – Con apposito provvedimento legislativo, da approvare nei primi cento giorni della prossima legislatura, la maggioranza si impegna a:

Libero Tassella (Professione Insegnante) – Con apposito provvedimento legislativo, da approvare nei primi cento giorni della prossima legislatura, la maggioranza si impegna a:

1) Bloccare il concorso ordinario per esami e titoli, di cui al DDG n.82 del 2012, noto come concorsone, il cui iter, con l’espletamento della fase preselettiva del 17 e 18 dicembre 2012, è ancora in corso; avendo verificato l’ingente numero di aspiranti, già formati e selezionati, ancora presenti nelle graduatorie ad esaurimento provinciali per le classi di concorso e per le tipologie di posto per cui tale concorso è stato bandito;  l’iter concorsuale, come previsto dal bando di concorso, continuerà esclusivamente per le classi di concorso e per le tipologie di posto in cui, in sede provinciale, sono esaurite le graduatorie cosiddette ad esaurimento.

2) Dichiarare decaduto il sistema di reclutamento chiamato doppio canale che prevede una distribuzione dei posti al 50% al/ai concorso/i ordinario/i per esami e titoli e al 50% alle graduatorie ad esaurimento. Le graduatorie dei concorsi del 1990 e del 1999 sono entrambe dichiarate decadute, mentre il concorso del 2012 sarà espletato esclusivamente per quelle classi di concorso e tipologie di posto in cui sono esaurite le graduatorie. (vedi proposta n. 1). Il 100% dei posti, previsti per il reclutamento, va annualmente agli aspiranti inseriti nelle graduatorie fino ad esaurimento delle stesse su scala nazionale.

3) Contestualmente alla decadenza del doppio canale di reclutamento, tutte le GE provinciali, dichiarate decadute, confluiranno in un’unica graduatoria nazionale ad esaurimento, soprannominata G.E.N., tale graduatoria sarà blindata, cioè non si prevederanno sia nuovi aggiornamenti di punteggio sia nuovi inserimenti di aspiranti fino al loro completo esaurimento. Ogni anno, in previsione delle immissioni in ruolo, dopo le operazioni di mobilità, gli aspiranti esprimeranno le loro libere opzioni territoriali, su base provinciale e senza alcuna limitazione su tutto il territorio nazionale o su parte di esso, a tal fine sarà emanato con DM un apposito Regolamento.

4) Con la fine del doppio canale di reclutamento e l’esaurimento della graduatoria nazionale ad esaurimento, detta GEN; blindata ( non saranno più previsti nè aggiornamenti periodici nè nuovi inserimenti di aspiranti, fino al definitivo esaurimento della stessa su scala nazionale) vedi proposta n. 3, al posto degli elenchi di sostegno provinciali saranno istituite quattro distinte graduatorie nazionali ex novo per l’insegnamento ai ragazzi diversamente abili nella scuola dell’infanzia, primaria , secondaria di primo grado, tali graduatorie non saranno più distinte nè per tipologia di handicap ( EH; CH; DH) né per ambiti disciplinari ( 1,2,3,4); con apposito D.M. verrà istituita una tabella di valutazione per l’inserimento in tali graduatorie di rango nazionale, valorizzando l’esperienza di insegnamento su posto di sostegno e i titoli didattici specifici per l’insegnamento e l’integrazione degli alunni diversamente abili. L’immissione in ruolo su posto di sostegno comporterà la permanenza su tale tipologia di posto per non meno di dieci anni, in tale periodo non sarà possibile nessun tipo di mobilità professionale, ma la sola mobilità territoriale.

5) Man mano che si esauriranno le GEN per singole tipologie di posto o per classi di concorso, decadrà definitivamente il sistema delle graduatorie come strumento di reclutamento del personale docente; sul 100% dei posti programmati in un triennio saranno banditi concorsi a cattedre per titoli ed esami di livello nazionale, con titolo di accesso l’abilitazione all’insegnamento, saranno previste prove preselettive di carattere psicoattitudinale, le graduatorie avranno una durata di tre anni.

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