Il 5 maggio in piazza anche contro blocco supplenze 36 mesi, art. 12 del ddl

di redazione
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Il 5 maggio è stato indetto uno sciopero dei sindacati rappresentativi, FLCGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA. Tra i motivi anche il contestatissimo articolo 12 del disegno di legge.

Il 5 maggio è stato indetto uno sciopero dei sindacati rappresentativi, FLCGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA. Tra i motivi anche il contestatissimo articolo 12 del disegno di legge.

Si tratta di un articolo che si pone quale obiettivo di ridurre il numero di docenti che possono vantare più di 36 mesi di servizio su posto vacanti. Questo per evitare di incappare nel divieto posto dalla sentenza della Corte di giustizia europea che ha condannato l'Italia per la reiterazione dei contratti a termine.

La soluzione trovata dal Ministero consistene nel porre un divieto alle supplenze oltre i 36 mesi. Chi raggiungerà questa soglia non potrà più lavorare a scuola con contratti a tempo.

Una soluzione che non piace ai precari e che è stata oggetto di contestazione già sabato, durante la manifestazione delle RSU.

Contestazione che sarà uno degli slogan anche di giorno 5 maggio.

"Precari a casa dopo 36 mesi di servizio": per mille il problema già dal 2015/16. Un chiarimento su "posti vacanti e disponibili".

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