5 bocciature di Pontremoli, le maestre non sanno giudicare …

Di
WhatsApp
Telegram

red – … e necessitano "misure per migliorare le competenze valutative". Questa la conclusione di una interrogazione parlamentare alla quale ieri ha risposto il sottosegretario Ugolini sulla vicenda delle 5 bocciature in prima elementare in una scuola di Pontremoli.

red – … e necessitano "misure per migliorare le competenze valutative". Questa la conclusione di una interrogazione parlamentare alla quale ieri ha risposto il sottosegretario Ugolini sulla vicenda delle 5 bocciature in prima elementare in una scuola di Pontremoli.

Ieri, in VII commissione cultura al Senato, il sottosegretario Elena Ugolini ha risposto all’interrogazione n. 3-02951 del senatore Marcucci, avente ad oggetto la vicenda dei cinque alunni della scuola "Tifoni" di Pontremoli non ammessi, in sede di scrutinio, alla frequenza della classe successiva di scuola primaria.

Pubblichiamo il resoconto dell’intervento della Ugolini

"Nell’assicurare che tale vicenda, che ha anche trovato vasta eco presso i mezzi di informazione, è stata attentamente seguita dall’Amministrazione scolastica in considerazione della delicatezza del caso, riporta anzitutto i dati numerici relativi alle classi in cui si sono verificate le bocciature. Riferisce quindi che le classi in questione sono una di 27 alunni e l’altra di 30; il numero maggiore dei respinti, ovvero 4 su 5, si è verificato nella classe con il minor numero di alunni, ciò dimostrando che non ci sarebbe correlazione tra classi numerose e alunni respinti.
Il Sottosegretario comunica altresì che la scuola aveva avuto un organico adeguato alle esigenze, che ha permesso il funzionamento di numerose classi a tempo pieno e la conseguente disponibilità di ore di compresenza, pari a 58. Tali ore – osserva – dovrebbero consentire di migliorare l’offerta didattica e, in particolare, di promuovere la personalizzazione di percorsi di apprendimento soprattutto nelle due classi in questione che accolgono al loro interno alunni con bisogni educativi specifici, come un bambino diversamente abile e alcuni stranieri.
Evidenzia inoltre che all’alunno diversamente abile sono state assegnate 12 ore di sostegno e altre 6 ore aggiuntive derivanti dall’attuazione della sperimentazione di "Azione di sistema per l’integrazione degli alunni disabili", realizzata in attuazione di un apposito Protocollo d’intesa stipulato tra l’Ufficio scolastico regionale e la regione Toscana.
Rende noto poi che, all’esito dello scrutinio, è stata subito disposta una visita ispettiva, dalla quale è emerso che il provvedimento di non ammissione dei cinque alunni non era stato adeguatamente motivato; la scuola è stata quindi invitata a riesaminare la valutazione, che è stata peraltro confermata.

A ogni modo, al fine di garantire il corretto svolgimento degli scrutini, dal prossimo anno scolastico il Sottosegretario assicura l’impegno dell’Amministrazione ad adottare misure per migliorare le competenze valutative dei docenti della scuola primaria e per ottimizzare le competenze di gestione delle risorse umane, con la promozione della flessibilità per il raggiungimento, in maniera efficace, degli obiettivi."

Caso Pontremoli, dopo la conferma delle bocciature: continua l’attacco mediatico e politico. Il punto di vista del Dirigente

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria, il corso: con esempi di prova orale già pronti e simulatore EDISES per la prova scritta. A 150 EURO