Pensioni, alcuni docenti e ATA attendono ancora la risposta per il 1° settembre 2018, problemi nel calcolo dei contributi

di redazione
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Si tratta di un problema ampiamente affrontato dalla nostra redazione e che oggi fa capolino anche su Italia Oggi, nella sezione dedicata al mondo della scuola.

Infatti, ricordiamo che a causa di una divergenza sui periodi di servizio utili tra Inps e MIUR 42 mila pensionando sono col fiato sospeso per quanto riguarda la loro sorte pensionistica.

Chi sta riscontrando problemi?

In particolare, i problemi sono stati riscontrati tra coloro che andranno in pensione dal 1 settembre per raggiunti limiti di età, dimissioni volontarie o Opzione Donna e Ape Sociale.

Discrepanze nei requisiti

Le difficoltà dell’Istituto sarebbero legati all’effettivo possesso dei requisiti contribuitivi presenti nella domanda effettuata dai docenti nel momento in cui è stata presentata la domanda.

Rischio rinvio liquidazione pensione

L’Inps potrebbe trovarsi dinanzi alla necessità di non convalidare quanto dichiarato dai docenti, perché esisterebbero delle discrepanze tra quanto riportato nell’estratto conto assicurativo dell’Inps e quanto certificato dalle varie istituzioni scolastiche.

Il danno che ne verrebbe ai docenti sarebbe uno slittamento della liquidazione della pensione. Per evitare ciò, ai docenti l’onere di raccogliere la documentazione necessaria sia relativamente al periodo di contributi da docenti di ruolo che da precari.

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