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40 anni della Polizia di Stato impegnata con il progetto Icaro nelle scuole italiane: in allegato la lettera al questore

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La Polizia di Stato che festeggia, oggi, i suoi 40 anni di prossimità ai cittadini (un traguardo importante e un presidio di sicurezza e libertà) dopo la riforma della pubblica sicurezza, la ricordiamo per il suo impegno sul fronte dell’educazione. Cade oggi, infatti, il quarantesimo anniversario della legge di riforma della pubblica di sicurezza, la 121/1981 (la legge trasformò il Corpo delle guardie di pubblica sicurezza nella Polizia di Stato). Il presidente Mattarella ha ricordato come “La Polizia grazie a quella norma oggi è un corpo che i cittadini riconoscono come amico”. E per ricordarci di quella data vogliamo, oggi, ricordare uno degli effetti più importanti di quella legge per le nuovissime generazioni.

Il progetto, la collaborazione, il Ministero e l’Università

Da ormai 20 anni, la Polizia di Stato, è impegnata, infatti, nel Progetto Icaro, la più importante campagna di educazione stradale rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia – Sapienza Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori), la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, la Federazione Ciclistica Italiana, la società Autostrada del Brennero S.p.a., Enel Green Power, il Gruppo autostradale ASTM-SIAS / SINA . La campagna di sicurezza stradale è collegata ad una ricerca scientifica, a cura del Dipartimento di Psicologia della “Sapienza Università di Roma”, che ha dimostrato come tali attività siano capaci di aumentare la sensibilità nei confronti dei pericoli stradali.

I numeri di Icaro

Negli anni il progetto Icaro (acronimo di Inter-Cultural Approàches for ROad users safety) ha raggiunto circa 200.000 studenti nelle scuole di ogni ordine e grado e molte centinaia di migliaia sono quelli venuti in contatto nel corso degli eventi, nei teatri, nelle piazze e nelle attività proposte a bordo del Pullman Azzurro, l’aula multimediale itinerante della Polizia di Stato.
Icaro, nel 2009 è divenuto anche un progetto europeo (ICARUS) che ha visto la Polizia Stradale capofila nell’Unione europea nel campo dell’educazione stradale, con una ricerca scientifica elaborata dal Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza.

Il film per le scuole

Nell’ambito del progetto è stato realizzato il film Young Europe, interamente prodotto dalla Polizia di Stato con il cofinanziamento della Commissione Europea. In Italia il film è stato proiettato in tutte le province raggiungendo decine di migliaia di ragazzi ed è tutt’ora utilizzato come attivatore emozionale nelle campagne di sicurezza stradale della Polizia di Stato ed è scaricabile gratuitamente sulle piattaforme online.

Concorso per i ragazzi

Al progetto è legato ogni anno un concorso che riguarda i temi della sicurezza stradale rivolto agli studenti delle scuole di tutta Italia. I vincitori vengono premiati in una cerimonia ufficiale.
Se hai partecipato ad un incontro di educazione stradale della nostra campagna, per l’Amministrazione il tuo parere conta molto. Qui trovi il modulo per esprimere il tuo gradimento da compilare e spedire attraverso la tua PEC all’indirizzo [email protected]

Il concorso bandito ogni anno rappresenta ancora oggi, un metodo utile per affrontare le tematiche della sicurezza stradale in modo interdisciplinare, promuovendo l’idea degli studenti come protagonisti, coinvolgendoli in attività di studio, ricerca, laboratorio e comprensione di eventi, rischi, cause e conseguenze di comportamenti errati sulla strada. Gli elaborati realizzati in questi anni hanno evidenziato lo sviluppo delle tecnologie utilizzate e l’evoluzione dei linguaggi giovanili

Le finalità

In particolare, l’Ufficio IV del Ministero dell’Istruzione della Direzione Generale per lo Studente, la Partecipazione, l’Integrazione e la Comunicazione ha identificato come sua finalità prioritaria la diffusione delle conoscenze relative alle norme stradali e allo sviluppo di attività volte allo studio e alla comprensione di quelle esperienze e quei comportamenti imprescindibili della vita civile che consentono di interiorizzare il significato di cittadinanza attiva e affrontare ogni giorno l’ambiente stradale.

La legge 29 luglio 2010 n. 120 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”

Grazie alla legge del 29 luglio 2010 n. 120 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”, inoltre è stata resa obbligatoria l’introduzione dell’insegnamento dell’Educazione Stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, e ciò ha offerto l’occasione per la messa a punto del rapporto che lega la scuola alla Normativa stradale.

In tale contesto, ponendo attenzione ai giovani bisognosi di poter un giorno “spiccare il volo”, è stato portato avanti con sempre più entusiasmo, un progetto realizzato grazie alla collaborazione interistituzionale tra rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e della Polizia Stradale: il progetto “Icaro”.

Icaro, giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, ha raggiunto obiettivi importanti anche di rilevanza internazionale, divenendo un punto di riferimento nel percorso dell’Educazione alla sicurezza stradale programmato dalle scuole.

La metodologia pedagogica e l’intervento a scuola

Icaro è cresciuto nel tempo, sviluppando così proposte sempre più rispondenti alle richieste e alle metodologie scolastiche.

La Carovana, nel suo percorso, come fa presente la Polizia di Stato sul sito istituzionale dedicato al progetto, ha incontrato gli studenti di gran parte delle scuole italiane e la Polizia Stradale ha assunto sempre più il ruolo di partner privilegiato della scuola per l’educazione alla legalità. Le tappe effettuate in quasi ogni città del territorio nazionale hanno visto l’alternarsi di esperti e tecnici del settore; di artisti, attori e commedianti che attraverso spettacoli freschi e divertenti inscenavano con un linguaggio diretto e giovane i principali temi relativi all’educazione stradale, alle volte anche molto delicati.

Di notevole entità è da considerarsi il lavoro svolto dagli operatori della Polizia Stradale per la realizzazione della relazione didattica con gli studenti e fondamentale, a tal proposito, il coinvolgimento dell’Università che, oltre all’addestramento metodologico del personale della Polizia, ha consentito di porre le basi scientifiche per l’istituzione di Icaro.

La raccolta dei dati

Attraverso la raccolta di tali dati sperimentali, specifica sul sito la Polizia di Stato, è stato possibile realizzare manuali didattici di grande valenza per i docenti stessi e possibile capire la reale posizione, nonché conoscenza dei giovani, nei confronti della sicurezza stradale.

Alla crescita e miglioramento del progetto Icaro hanno poi contribuito famiglia e territorio, ciascuno con le proprie specificità, in un percorso di condivisione della responsabilità educativa e civile con l’obiettivo comune di far si che la sicurezza stradale divenisse competenza personale di ciascuno: alunno, figlio, cittadino.

La cultura della legalità

La cultura della legalità e l’educazione alla cittadinanza sono finalizzate a sviluppare il senso di responsabilità personale e sociale, la passione del conoscere e del vivere civile, il rispetto della persona e i valori della democrazia partecipata, valori irrinunciabili nella complessa società contemporanea.

Essere protagonisti della legalità in un determinato ambiente e sulla base di regole il più possibile certe, efficaci e condivise, significa essere responsabili delle proprie azioni.

Alleanza tra il mondo della scuola e il mondo esterno

Per fornire ai bambini ed ai ragazzi le competenze necessarie ad una crescita libera, ma anche le opportunità di sperimentare e mantenere comportamenti salutari, è necessaria una vera e propria alleanza tra il mondo della scuola e il mondo esterno ad essa.

La fattiva cooperazione interistituzionale si rende indispensabile per promuovere comportamenti salutari nelle persone in fase di crescita, in quelle fasi dello sviluppo in cui si acquisiscono e si radicano abitudini che persistono per tutta la vita.

Altro tema su cui ci si è a lungo soffermati, è quello della promozione della cultura della prevenzione contro l’emergenza e il recupero del danno. I fattori di rischio sono spesso prevedibili ed esistono politiche e interventi efficaci che possono agire globalmente su di essi e sulle condizioni socio-ambientali per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita personali e sociali.

Educare alla cultura della legalità e della prevenzione

Non basta solo reprimere e sanzionare per far acquisire il rispetto di sé e delle regole, ma è necessario educare alla cultura della legalità e della prevenzione, e questo è il compito complesso di pertinenza dell’intera comunità, ma in cui la scuola nella sua funzione etico-sociale è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano per la formazione di una cittadinanza consapevole e responsabile.

La cultura della sicurezza personale e sociale passa soprattutto attraverso interventi che coinvolgono l’alunno a livello cognitivo e a livello emotivo- affettivo. Icaro ha rappresentato e rappresenterà un valido strumento per rispondere alla forte richiesta di sicurezza che coinvolge la scuola a tutti i livelli.

Scarica PROGETTO ICARO

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