38 nuovi dirigenti scolastici assunti in Emilia Romagna, età media 53 anni. USR: “Su 533 presidi solo il 10% a reggenza”

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Sono 38 i nuovi dirigenti scolastici assunti in Emilia Romagna per l’anno scolastico 2023/2024. L’Ufficio Scolastico Regionale traccia il profilo di quelli saranno i presidi in tutto il territorio.

Dei 38 nuovi dirigenti, 3 provengono dall’Emilia-Romagna, 35 da altre regioni. Quanto al genere, i neo-dirigenti sono 26 femmine e 12 maschi, con un’età media di circa 53 anni.

Le sedi scolastiche di prima assegnazione, spiega l’USR Emilia Romagna sono state individuate sulla base delle disposizioni legislative.

In totale 33 neo Dirigenti sono stati assegnati in numero al primo ciclo, i restanti 5 a sedi di secondo ciclo.

Per quanto riguarda la distribuzione provinciale, i Dirigenti sono stati assegnati in numero di 15 a Bologna, 5 a Ferrara, 2 a Forlì-Cesena, 5 a Modena, 1 a Parma, 1 a Piacenza, 3 a Ravenna, 2 a Reggio Emilia e 4 a Rimini.

L’USR prosegue ricordando che nella giornata del 29 agosto 2023 a Bologna, presso la Direzione Generale di questo Ufficio Scolastico Regionale, i Dirigenti Scolastici di nuova nomina hanno sottoscritto i contratti individuali di lavoro correlati all’assunzione in ruolo ed al conferimento del primo incarico,
di durata triennale.

In precedenza, sono state svolte le operazioni di mobilità interregionale sempre per l’a.s. 2023/24: con 15 Dirigenti che proseguiranno la loro attività in altre regioni, mentre 17 Dirigenti hanno assunto l’incarico di dirigere scuole dell’Emilia-Romagna provenendo da altre regioni.

Saranno dunque in totale, rivela l’USR, 479 i Dirigenti Scolastici alla guida delle 533 scuole dell’Emilia-Romagna nell’anno scolastico 2023/24: 312 di loro dirigeranno scuole del 1°ciclo (infanzia, primaria e
secondaria di 1°grado), mentre 167 dirigeranno scuole di 2°ciclo (secondaria di 2°grado).

Le rimanenti 54 istituzioni scolastiche sono state assegnate a Dirigenti scolastici in reggenza, essendo i dirigenti titolari collocati in particolari posizioni di stato (presso scuole italiane all’estero, presso Università, ecc.), o perché trattasi di scuole sottodimensionate, ovvero per contenziosi pendenti o altre situazioni particolari. Nell’a.s. 2022/23 le reggenze erano state 65, ovvero 11 in più rispetto al nuovo a.s. 2023/24.

Di seguito la tabella con la suddivisione, per ciascuna provincia, del numero di Dirigenti
Scolastici in servizio nel prossimo a.s. 2023/24:

Ancora una volta questo ufficio ha posto le condizioni per il regolare avvio dell’anno scolastico 2023/2024, con l’assunzione di nuovi Dirigenti Scolastici entro il mese di agosto – dichiara il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versaricircostanza che ha consentito di conferire subito dopo anche gli incarichi di reggenza sulle sedi rimaste scoperte, pari al 10%, il dato più basso degli ultimi dieci anni. E’ così possibile mettere fin dal primo giorno di settembre ciascuna scuola in condizione di svolgere i numerosi adempimenti connessi all’avvio dell’anno scolastico. Queste nuove risorse dirigenziali – prosegue Stefano Versari – consentono la gestione più puntuale ed efficace delle scuole, il cui valore è centrale per la Repubblica. Infatti – come osservato dal
Presidente della Repubblica Mattarella lo scorso anno in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico – “la questione educativa – non sempre valorizzata in misura adeguata – è decisiva per la crescita civile, culturale, sociale ed economica”. Sono certo che questi nuovi Dirigenti Scolastici – come i loro colleghi – sapranno pure essere interlocutori attenti per studenti, famiglie e per il territorio di riferimento”.

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