37 alunni in una classe e scoppia la polemica delle classi pollaio

Succede a Milano, al liceo Tecna, secondo quanto riporta Skuola.net, a seguito della fusione di due sezioni già esistenti. Provveditorato, “scelta raddoppio è della scuola”.

Secondo quanto riporta l’ANSA, i docenti dell’istituto riportano che la decisione è stata imposta dal Provveditorato.

Quest’ultimo ha rilasciato una dichiarazione nella quale afferma che non era loro intenzione formare una classe da 37 studenti. La scelta del raddoppio è dell’istituto e non ne eravamo al corrente”.

Ma la decisione, a quanto pare, è frutto di una richiesta che l’istituto aveva avanzato tempo fa, rimasta parzialmente inascoltata; l’idea era quella di mantenere addirittura quattro sezioni, in quanto gli alunni delle classi poi ‘tagliate’ studiavano una seconda lingua diversa (potendo scegliere tra francese o spagnolo). L’Ufficio scolastico, però, aveva risposto assegnando all’istituto più docenti per poter formare quattro gruppi di studio solo per le ore di lingua.

Qualunque sia la causa del pasticcio, il liceo oggi si trova con una classe di 37 alunni e gli studenti sono già sul piede di guerra.

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