30 racconti sulla scuola di oggi e di domani al convegno NOW

di redazione
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Messaggio sponsorizzato – Raccontare l’innovazione a scuola è l’obiettivo del convegno NOW!. NOW! vuole raccontare cosa è cambiato e sta ancora cambiando nelle esperienze di apprendimento, insegnamento e scuola. E lo farà attraverso 30 tra relatori e formatori, per affrontare una serie di grandi temi legati all’innovazione didattica.

Uno di loro è il maestro Alex Corlazzoli, che racconta: “Quando entro in classe la mattina tengo sottobraccio il giornale da una parte e il tablet dall’altra. Non è solo una questione d’immagine, di come porsi davanti ai genitori e ai miei alunni ma è l’essenza del mio essere maestro.

Colui che insegna diventa un testimone, uno che viene inconsciamente imitato dai suoi alunni. Sapendolo voglio ogni mattina comunicare alle mamme e ai papà davanti al cancello della scuola e ai miei alunni che non hanno a che fare con un maestro dalla penna rossa ma con un docente che crede nel valore della tradizione che deve abbracciare il coraggio dell’innovazione.

Il primo atto da fare è senz’altro capire che significa oggi innovare. Anzi comprendere cos’è l’innovazione: alterare l’ordine delle cose stabilite per fare cose nuove, riacquistare forza, vigore, efficienza. Questo è il significato profondo di innovare.

Di fronte a ciò il maestro ha due possibilità: attaccarsi alla tradizione, all’ho sempre fatto così; ai quaderni che si tramandano di anno in anno; alla lavagna d’ardesia; alla cattedra; all’aula coi banchi disposti uno dietro l’altro o scegliere in maniera intrepida la strada della rivoluzione, dell’alterare l’ordine delle cose”.

Sono tanti i temi dell’edizione annuale del convegno NOW!, organizzato da Giunti Scuola e CampuStore con la direzione scientifica di Daniele Barca. STEM, innovazione didattica e pedagogia, leggere e raccontare, creatività e gioco, raccontati dai migliori esperti e innovatori della scuola. La partecipazione a NOW! rientra tra le attività riconosciute come formazione obbligatoria e riconosce l’attestato di frequenza per 20 ore da Giunti Scuola, ente certificato dal MIUR per la formazione.

A questo link tutti i dettagli sull’evento, sui relatori, sul programma e sulla partecipazione.

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