30 punti in Graduatoria anche per le abilitazioni acquisite all’estero?

di Lalla
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Lalla – La Commissione Europea, in risposta alla denuncia di un docente italiano che ha conseguito l’abilitazione curricolare all’estero, informa che prenderà in esame la questione dell’attribuzione dei 30 punti anche a questo tipo di abilitazione, al fine di garantire la normativa comunitaria in materia di libera circolazione dei lavoratori.

Lalla – La Commissione Europea, in risposta alla denuncia di un docente italiano che ha conseguito l’abilitazione curricolare all’estero, informa che prenderà in esame la questione dell’attribuzione dei 30 punti anche a questo tipo di abilitazione, al fine di garantire la normativa comunitaria in materia di libera circolazione dei lavoratori.

Il documento, gentilmente pubblicato da un utente della pagina Facebook di Orizzonte Scuola, lascia intendere che il docente ha evidenziato che in Italia vi sia l’attribuzione di un bonus di 30 punti solo per le qualifiche professionali acquisite in Italia stessa, e non per quelle acquisite negli altri stati membri dell’UE. Naturale quindi che la commissione abbia prontamente risposto facendo riferimento al medesimo trattamento, nonchè alle stesse condizioni di lavoro e vantaggi sociali e fiscali.

Non sappiamo però se il docente abbia spiegato alla commissione che per raggiungere l’equilibrio nei punteggi delle graduatorie ad esaurimento italiane sono stati necessari anni di lotte amministrative, di equiparazione dei 30 punti all’eventuale servizio prestato durante il corso di abilitazione, di ridimensionamento del voto di abilitazione, di decurtazione di servizi già prestati. Non sappiamo ancora se il docente quindi abbia richiesto, contestualmente all’attribuzione dei 30 punti, la decurtazione dell’eventuale servizio prestato, al fine di assicurare parità di trattamento con i docenti italiani.

Resta inoltre da chiarire se la richiesta interessa l’abilitazione conseguita in qualsiasi paese dell’Unione Europea, o solo uno specifico corso, e quali siano le condizioni che lo equiparano alle abilitazioni che attualmente permettono la permanenza nelle graduatorie ad esaurimento italiane (concorso ordinario, corso riservato, Ssis, corso speciale legge 143/04).

Una problematica interessante, che non mancheremo di seguire da vicino, per dare ai lettori ulteriori informazioni sulle decisioni assunte dalla comunità europea.

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