30 ottobre. Convegno “Il valore dell’alternanza scuola-lavoro. L’esempio della Scuola Oliver Twist e del progetto Trio 2 Success”

di redazione
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Alessandro Mele (Direttore Generale Cometa) : “L’alternanza scuola lavoro è lo strumento più potente per portare a scuola la realtà e superare il modello idealista che non funziona più”.

Intervento di Giorgio Vittadini su “Il realismo e il valore educativo del lavoro”

Como, 26 ottobre 2017 – Alternanza scuola-lavoro “targata” Cometa: ovvero accompagnare il ragazzo nello sviluppo delle competenze trasversali. Il modello “Scuola–Impresa” e ancora il valore dell’ educazione della persona come crescita di un io adulto più che uno in grado di “fare cose”.

Questi i temi che saranno affrontati nel corso del convegno :

“Il valore dell’alternanza scuola-lavoro. L’esempio della Scuola Oliver Twist e del progetto Trio 2 Success” che si svolgerà il prossimo 30 ottobre alle 17.00 presso l’Aula Magna della Scuola Oliver Twist (via Madruzza 36 Como)

con cui continua il percorso di confronto di Cometa sulle sfide attuali del mondo della scuola.
I lavori saranno introdotti da Giovanni Figini, preside della Scuola Oliver Twist; Paolo Nardi illustrerà i risultati del progetto “Trio 2 Success: innovare l’educazione” appena concluso, cui fa seguito la testimonianza della docente Elena Cervellera che entrerà nello specifico de “L’alternanza in Cometa”.
Nel corso del convegno saranno messe a tema l’esperienza di alternanza scuola-lavoro di Cometa con l’aiuto del Prof. Giorgio Vittadini che si soffermerà su “Il realismo e il valore educativo del lavoro”.

“Il convegno vuole aiutare a mettere a fuoco alcuni punti chiave – dice Alessandro Mele, direttore generale di Cometa – l’importanza del tutoraggio e del rapporto con un Maestro, essenziali per lo sviluppo non solo di competenze professionali, ma anche di competenze trasversali. Il ruolo decisivo della cooperazione tra istituzioni: scuola, azienda, ricerca e istituzioni pubbliche; l’eccellenza come un livello raggiungibile da tutti”.

Perché la vera eccellenza ha a che fare con “la scoperta del valore umano e professionale delle persone – precisa Mele -, indipendentemente dalle condizioni di partenza. In questo senso, una formazione professionale di eccellenza pone le basi per una vera inclusione sociale”.

Il convegno vuole, dunque, essere un primo spunto di un lavoro comune che coinvolga scuole, centri di formazione, aziende e istituzioni.

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