Tre giorni di permesso legge 104/92: gli altri familiari non devono rilasciare nessuna autodichiarazione

Secondo il testo vigente della legge 104/92 dopo le modifiche introdotte dalla L. 53/2000, dal D. Lgs 151/2001 e dalla L. 183 del 4.11.2010 (art. 24), in linea generale, la legittimazione alla fruizione dei permessi per assistere una persona in situazione di handicap grave spetta al coniuge e ai parenti ed affini entro il secondo grado.

Rispetto alla normativa previgente, la nuova disposizione da un lato ha menzionato espressamente il coniuge (o parte dell’unione civile, ai sensi della successiva legge n. 76 del 2016) tra i lavoratori titolari della prerogativa, dall’altro ha posto la limitazione dei parenti ed affini entro il secondo grado. Pertanto, fino al II grado di parentela e affinità non ci sono vincoli o limitazioni.

Esistono però dei casi  …

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