28 febbraio: manifestazione FLP per rinnovo contratti, sblocco carriere e valorizzazione lavoro pubblico

di Lalla
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FLP Scuola Napoli – Negli ultimi 4 anni abbiamo pagato caro, ora chiediamo il rilancio del settore, una nuova P.A. che crei valore per le imprese e difenda i valori della Costituzione.

FLP Scuola Napoli – Negli ultimi 4 anni abbiamo pagato caro, ora chiediamo il rilancio del settore, una nuova P.A. che crei valore per le imprese e difenda i valori della Costituzione.

A breve si insedierà il nuovo Governo Renzi, il quarto Governo negli ultimi 4 anni, cioè da quando la coppia Tremonti-Brunetta varò il blocco degli stipendi e delle carriere dei dipendenti pubblici, confermato dal Governo Letta per tutto il 2014.

In questi anni i nostri salari si sono sensibilmente ridotti, sia come potere d’acquisto sia sul piano nominale.

Il risultato è che le "spending review" si sono tradotte quasi esclusivamente in risparmi sul personale, che negli ultimi 3 anni ha lasciato all’erario all’incirca *_20 miliardi di euro e quasi mezzo milione di posti di lavoro_* ma ha anche consegnato al Paese una Pubblica Amministrazione più anziana (quasi il 50% di over 50), meno formata e tra le peggio pagate di tutta Europa, con ovvie ripercussioni sulla motivazione del personale.

La FLP vuole, pretende, di difendere il ruolo della pubblica amministrazione, a tutela dei valori costituzionali e quindi ha deciso di convocare un’assemblea cittadina con manifestazione nazionale per il 28 febbraio a Roma, a Palazzo Vidoni, sede della Funzione Pubblica.

Rinnovo dei contratti, sblocco delle carriere e miglioramento dei servizi pubblici sono le nostre rivendicazioni.

A tutti i Governi che si sono succeduti abbiamo tentato di spiegare che una Pubblica Amministrazione efficiente e motivata è condizione necessaria per creare valoreaggiunto per le imprese e per erogare servizi adeguati ai cittadini, soprattutto alle fasce più deboli.

Non siamo pregiudizialmente contro nessun Governo e quindi a maggior ragione non possiamo esserlo contro un Governo che non si è ancora formato.

Il Presidente del Consiglio incaricato ha però già parlato di riforma della pubblica amministrazione da fare entro maggio.

Ebbene, la nostra manifestazione serve anche a chiarire da subito la nostra idea di riforma.

La Pubblica Amministrazione non può essere oggetto dell’ennesima operazione di smantellamento per fare "cassa", ma deve vedere, invece, pur in un quadro di razionalizzazione e semplificazione dei livelli di governo, confermata ed anzi rafforzata la sua presenza di presidio e di servizio sul territorio.

Lo dicevamo sopra e lo ribadiamo.

Per garantire livelli adeguati di equità fiscale, disicurezza, di funzionamento della giustizia, un istruzione ed una sanità pubblica di qualità, migliori e più efficaci servizi alle imprese ed ai cittadini, bisogna valorizzare e coinvolgere il personale, anziché criminalizzarlo come è avvenuto negli ultimi anni con l’adozione di normative penalizzanti, il blocco reiterato dei contratti ed il taglio delle retribuzioni.

Insomma, vogliamo da subito essere coinvolti, dimostrare la bontà delle nostre idee, cambiare l’approccio e le leggipunitive sul lavoro pubblico approvate colpevolmente in questi anni.

Per questo manifesteremo in modo deciso, fermo e propositivo il 28 febbraio.

Lotta agli sprechi e alle caste, sblocco dei contratti e delle carriere.

Partiamo da questi obiettivi per arrivare a una Pubblica Amministrazione sana, produttiva ed efficiente!

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