Pittoni (Lega): “Percorsi abilitanti all’attenzione del ministro”

Stampa

“Dopo otto anni d’attesa, le centinaia di migliaia di docenti confinati nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze hanno tutto il diritto a percorsi formativi abilitanti (PAS) strutturali, come peraltro previsto dalla normativa europea. Attendere l’espletamento dei concorsi rischia di mettere definitivamente fuori gioco i cosiddetti precari storici”.

Lo dichiara il senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e vicepresidente commissione Cultura al Senato, che aggiunge: “Abbiamo elaborato un dispositivo ora all’attenzione del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi che, risolvendo il problema della carenza (solo italiana) di corsi abilitanti per gli insegnanti, alleggerirebbe l’amministrazione dall’ingolfamento conseguente a troppe procedure concorsuali in lista d’attesa“.

I PAS – precisa Pittoni -, superando la concezione nozionistica della valutazione mediante sole prove d’esame, assicurano una più approfondita selezione ex ante in considerazione dell’esperienza professionale, in itinere con diversi esami universitari ed ex post con l’esame conclusivo. Non a caso nel triennio accademico 2013/2016 quasi 3 aspiranti su 10 non furono ammessi all’esame finale per non aver superato singoli esami del piano di studio. La formazione specialistica per l’insegnamento viene erogata dalle università pubbliche mediante corsi di studio preordinati all’acquisizione di CFU (crediti formativi universitari) nei seguenti SSD (settori scientifico-disciplinari): didattica generale e speciale, pedagogia generale e speciale rivolta ai bisogni educativi speciali, pedagogia sperimentale, didattica disciplinare, laboratori pedagogico-didattici, tecnologie dell’informazione e della comunicazione per la didattica“.

A conclusione degli esami di profitto si accede a un ulteriore esame di competenza ministeriale abilitante all’insegnamento“, conclude il senatore leghista.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur