250 iscritti in GI a Napoli: hanno assunto docenti pari abilitati ma con scarsa esperienza. A noi il concorso

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Ieri, a Napoli quasi 250 docenti precari iscritti in GI hanno partecipato ad un convegno dal titolo "Legge 107/15 – Dura Lex".

Ieri, a Napoli quasi 250 docenti precari iscritti in GI hanno partecipato ad un convegno dal titolo "Legge 107/15 – Dura Lex".

Hanno partecipato al convegno esponenti parlamentari, movimenti e sindacati: On. Fabio Rampelli – Fdi-An; Sen. Enza Blundo, On. Luigi Gallo, On. Roberto Fico – Movimento Cinque Stelle; Sen. Mario Pittoni – Lega Nord; On. Giancarlo Giordano – Sel. Maria Pisani ( Portavoce nazionale P.S.I.)

Per il comune di Napoli: Annamaria Palmieri (Assessorato Educazione); Severino Nappi (Forza Italia); Peppe De Cristofaro (Sinistra Italiana).

Per le Associazioni e gli Organi Sindacali: Patrizia Perrone – rappresentante LIP Campania;
Nicola Iannalfo – CDP; Valeria Bruccola – ADIDA; Gaetano Zelante – UIL; Francesco Greco – AND. Antonio Nunziata ( CONITP).

Al centro del dibattito le "storture", secondo i partecipanti, del piano assunzionale. Gli interventi dei sindacalisti presenti e dei rappresentati delle associazioni hanno puntato il dito contro un sistema che, secondo loro, avrebbe favorito docenti con scarsa esperienza lavorativa ma iscritta in GaE, mentre lascia fuori docenti iscritti in GI che hanno alle spalle anni di precariato.

Tra i partecipanti, anche rappresentati dei docenti di steno-dattilografia, si tratta di circa 4mila docenti in tutta Italia che rischiano di non poter insegnare più questa materia.

Molte le voci politiche che sono intervenute a favore di un coinvolgimento dei docenti delle GI nel piano assunzionale, dalla Lega Nord a SEL.

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