24 ore, l’Europa ci guarda. Sì sì, ma gli stipendi?

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dp – "State attenti che su questo l’Europa ci guarda", dice il Sottosegretario all’economia Polillo. "In Italia l’orario di lavoro settimanale è di 38,8 ore contro le 40 ore dell’Europa a 17 e 40,4 per quanto riguarda l’Europa a 27".

dp – "State attenti che su questo l’Europa ci guarda", dice il Sottosegretario all’economia Polillo. "In Italia l’orario di lavoro settimanale è di 38,8 ore contro le 40 ore dell’Europa a 17 e 40,4 per quanto riguarda l’Europa a 27".

"Ditemi – è intervenuto ieri a Ballarò – come faccio io a chiedere ad un metalmeccanico di lavorare un’ora in più, che già lavora 38,8 ore, e non si possa aumentare l’orario degli insegnanti da 18 a 24". I dati OCSE riportati dal Sottosegretario sono stati forniti dal MIUR stesso

Polemiche in studio, i sindacati presenti hanno ribattuto differenziando tra orario di lezione ed orario di lavoro, ricordando quello che viene definito "lavoro sommerso" dell’insegnante, ma che dovrebbe essere definito "lavoro funzionale all’insegnamento."

Senza considerare che l’aumento di 6 ore si traduce in un aumento di un terzo in più di lavoro, come se ad un metalmeccanico si chiedesse di lavorare 50 ore. Il video a cura di Vincenzo Brancatisano.

Quindi, se ben guardiamo, l’Italia, per rimettersi in pari (se questo è l’intento) con l’Europa che ci guarda, dovrebbe aumentare l’orario lavorativo di 1,2 ore lavorative o al massimo di 1,6, non certo di 6 settimanali e senza retribuzione.

Altri dati vengono forniti dal "Sole24Ore" che in un articolo di Luca Orlando snocciola le medie degli Stati OCSE. Secondo questi dati, che non vengono forniti nella loro globalità, ma soltanto alcune estrapolazioni, la media di ore lavorative nella scuola superiore è di 656 ore all’anno mentre in Italia è di 619.

Orlando, quindi, passa ad analizzare i nostri "diretti concorrenti" (intende paesi come Germania ed USA) dove si arriva a lavorare 713 ore o addirittura negli States 1051. E, dice Orlandi, "sono certo che anche lì i docenti correggano i compiti e preparino le lezioni anche al di fuori dell’orario di lavoro, come capita in Italia".

Dimentica il giornalista del Sole24ore di considerare le retribuzioni, forse nelle statistiche fornitegli non c’erano. Ad esempio in USA i docenti guadagnano fino a 98.000 dollari lordi annui, dopo appena 15 anni di servizio.

In Italia, dopo 8 anni, lo stipendio lordo di un docente di scuola superiore è di 24 mila euro, dopo i 20 anni di carriera siamo a quota 29 mila 394 e a fine carriera, 35 anni, il traguardo è di 32.912 euro lordi all’anno, più tredicesima. A quanto sta il Dollaro?

Onde evitare di fluttuare insieme ai cambi monetari, prendiamo in cosiderazione lo stipendio medio dei colleghi europei. La differenza a fine carriera tra lo stipendio di un docente italiano e la media europea è di ben 10.000 euro.

L’Europa ci guarda e le statistiche pure.

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