24 CFU concorso a cattedra. In attesa della black list degli enti che non possono erogarli

di redazione
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C’è attesa per la black list che il ministero ha promesso ai sindacati relativamente all’erogazione dei 24 CFU a seguito della richiesta dei sindacati durante un incontro avvenuto la scorsa settimana.

I sindacati hanno chiesto all’Amministrazione:

  • di specificare quali sono i percorsi ad oggi già attivi e di predisporre un elenco attendibile ed aggiornato delle Università erogatrici degli stessi;
  • di dare indicazioni precise e omogenee sull’applicazione corretta del decreto che prevede la totale frazionabilità dei crediti stessi, anche al fine di poter acquisire 12 dei 24 crediti in modalità telematica;
  • di risolvere il problema delle lauree conseguito con il vecchio ordinamento riguardo all’individuazione della corrispondenza degli esami sostenuti con le attività formative afferenti i quattro ambiti disciplinari previsti dagli Allegati A e B del DM;
  • di controllare quelle Università che prevedono costi superiori ai complessivi 500 euro previsti dall’art. 4 del DM, per l’acquisizione dei 24 CFU.

L’Amministrazione ha ribadito che gli unici soggetti legittimati a sono le Università Statali o private e le Accademie e che è già intervenuta su alcuni “Enti” diffidandoli ad interrompere l’erogazione di percorsi non autorizzati e non validi ai fini dell’acquisizione dei 24 CFU. I Sindacati hanno chiesto all’Amministrazione di fornire, quanto prima, un elenco aggiornato con i riferimenti dei soggetti diffidati.

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