23 maggio, il Ministero premia le scuole vincitrici del concorso sulla legalità. Bianchi: “Siete un esempio anche fuori dai confini italiani”

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Sono state premiate, questa mattina, nel corso delle celebrazioni dedicate alle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, che si sono svolte in Aula Bunker a Palermo, le scuole vincitrici del concorso nazionale “Cittadini di un’Europa libera dalle mafie”.

“Le opere che le scuole hanno realizzato rappresentano in modo alto il valore della legalità e dimostrano il grande impegno della scuola su questi temi. Gli Istituti scolastici vincitori, insieme a tutti quelli che hanno partecipato a questo concorso, sono un esempio e motivo di speranza non solo per l’Italia, ma anche fuori dai confini nazionali. Si vince contro le mafie solo se siamo tutti uniti e i nostri ragazzi ce lo ricordano con le loro opere e con la loro partecipazione”, ha sottolineato il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

Il concorso, indetto dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone, ha l’obiettivo di promuovere nelle scuole l’approfondimento di temi riguardanti la legalità. Il titolo scelto per questa edizione fa riferimento sia all’impegno del singolo, che oltre a essere cittadino del proprio Paese è anche cittadino europeo, ma anche a quello delle Istituzioni dell’UE, che devono dotarsi di strumenti uniformi e idonei per combattere la battaglia contro una criminalità organizzata che non ha confini.

Le scuole vincitrici del concorso sono:

I.C. Pascoli – Scuola primaria, Rieti, con l’elaborato: “ Girotondo dell’Innocenza”

I.C. Ugo Betti – Scuola secondaria I grado, Fermo (FM) – Classe di Violino,
con l’elaborato: “ Da Isola felice a Strasburgo, la vera Unione fa la forza”

Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti – Scuola secondaria di II grado – Latina (LT) – Classe VF, con l’elaborato: “Io Cittadino di un’Europa libera dalle mafie”

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