20mila cattedre ancora da assegnare e mancano docenti di sostegno

di redazione
ipsef

E’ l’allarme lanciato dall’Unione degli studenti in un comunicato apparso sul sito internet dell’organizzazione.

La causa è legata ai problemi legati ai trasferimenti dei docenti e alle assunzioni. Il risultato, secondo l’UDS sono:  classi vuote, centrifuga di docenti che devono coprire le ore di “buco” e totale assenza dei docenti di sostegno.

In gioco la continuità didattica, che diventa un grosso problema soprattutto per gli alunni disabili, secondo l’UDS, ” lentezza grave e offensiva nei confronti di chi, tra i banchi, ha bisogno più degli altri di un docente che lo accompagni nel percorso formativo,” scrivono.

Sulle parole del Ministro che ha i ritardi sarebbero uno scandalo “se fossimo a Natale”, l’UDS risponde che gli studenti “una scuola di qualità, e questa, anche per la pessima organizzazione (e non solo), non lo è.”

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