20 giorni sono pochi per una preparazione adeguata al concorso. Chi custodisce le prove?

Di Lalla
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red – Interrogazione dell’On. Landolfi (PDL) sulla prova preselettiva del concorso a cattedra che dovrebbe svolgersi nel mese di dicembre 2012. Chi custodisce le prove e dove? E ancora, 20 giorni non è un tempo incongruo ai fini di un’adeguata preparazione?

red – Interrogazione dell’On. Landolfi (PDL) sulla prova preselettiva del concorso a cattedra che dovrebbe svolgersi nel mese di dicembre 2012. Chi custodisce le prove e dove? E ancora, 20 giorni non è un tempo incongruo ai fini di un’adeguata preparazione?

LANDOLFI. – Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. – Per sapere – premesso che:

con il decreto n. 82 del 24 settembre 2012 a firma del direttore generale per il personale scolastico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 il 25 settembre 2012, sono stati indetti concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia primaria e secondaria di I e II grado;

ai fini della partecipazione alla prova d’esame, i candidati devono superare una prova preselettiva da svolgere attraverso una procedura on-line, in cui si deve rispondere a 50 domande in 50 minuti;

i quesiti saranno estratti da una banca dati resa nota, tramite pubblicazione sul sito del Ministero, solo 20 giorni prima dell’avvio delle sessioni di preselezione 

  • quali misure siano state adottate onde assicurare la riservatezza sui quesiti che saranno oggetto della prova d’esame;
  • se non ritenga opportuno comunicare chi, eventualmente, oltre al Ministro, sia in possesso della banca dati dei quesiti;
  • se non ritenga opportuno rivedere in senso estensivo il termine di 20 giorni che risulta incongruo ai fini di un’adeguata preparazione. (4-18164)

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