Il 17 ottobre parte il treno del PD. Ciascuno può dare un’indicazione: una fabbrica in crisi, un centro giovanile, delle idee sulla scuola

di redazione
ipsef

item-thumbnail

A breve, il 17 ottobre p.v., partirà da Roma il treno del PD, per fare il giro del Paese e portare i democratici a incontrare e ascoltare le persone.

Il treno non costituisce soltanto un mezzo di trasporto ma un luogo di ascolto, una sorta di piazza itinerante, il cui fine è “aprire” il partito alla gente, farsi carico delle proposte che verranno fuori ed eventualmente realizzarle.

Il treno, inteso nella maniera sopra descritta, sembra realizzare quello che Renzi e la responsabile Scuola del PD, Malpezzi, dicono da tempo, ossia la realizzazione di riforme condivise e, nel caso della Buona Scuola, la correzione di qualche aspetto che della Riforma non ha funzionato nel migliore dei modi, come ad esempio il potenziamento e l’alternanza scuola-lavoro.

La stessa Malpezzi, d’altra parte, aveva annunciato su FB l’apertura di un’ampia fase di discussione “sul futuro della scuola e sulla direzione che vogliamo prendere“.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione