16 milioni di euro per educazione motoria alla primaria: fino a due ore di lezione con docente specializzato assunto per un anno

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I Giochi Olimpici hanno dato la svolta allo sport italiano. Importante, però, che si faccia un’attività di base già a scuola. La sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, ha annunciato interventi importanti in merito.

Come segnala La Repubblica, Sport&Salute, l’azienda pubblica dedicata alla crescita dello sport di base, ha dato il via libera al piano straordinario di rilancio dell’attività motoria nel primo ciclo d’istruzione.

In accordo con il ministero dell’Istruzione, la società ha predisposto un investimento di 16,8 milioni di euro per rafforzare la materia. Dunque, dal 1° settembre, le classi della scuola primaria avranno una o due ore di Educazione motoria con un insegnante specializzato che sarà assunto per un anno grazie ai fondi della società pubblica. L’insieme degli alunni raggiunti dal provvedimento è stimato in un milione mezzo (su due milioni e mezzo totali).

Il provvedimento coprirà un anno scolastico e la distribuzione delle risorse dipenderà dall’adesione delle singole scuole.

Tutto questo in attesa dell’approvazione del provvedimento normativo all’esame del Parlamento che inserisce l’insegnante di Educazione Motoria nella scuola primaria, promosso dalla Sottosegretaria allo Sport, Vezzali, Sport e Salute compie uno sforzo supplementare per promuovere l’attività motoria e la cultura sportiva fin dal primo ciclo scolastico.

Il programma dedicato alla scuola primaria poggia sull’apprendimento delle capacità e degli schemi motori di base, sull’orientamento allo sport e sulla diffusione di sani stili di vita e di una alimentazione corretta.

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