16.000 posti in più per i concorsi scuola, ecco la norma nel Decreto Rilancio. Quali classi di concorso riguarda

di redazione
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Il Decreto Rilancio, approvato nella serata di martedì 13 maggio, deve ancora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ne anticipiamo i contenuti, fermo restando che si dovrà attendere la versione definitiva. 

Uno dei punti del Decreto Rilancio è l’ampliamento dei posti disponibili sia per il concorso straordinario che ordinario secondaria. 8.000 i posti a disposizione per ciascuna procedura.

Incremento posti concorsi banditi

“1. Il numero dei posti destinati alla procedura concorsuale straordinaria di cui all’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159 viene elevato a trentaduemila.

A tal fine, fermo restando il limite annuale di cui all’articolo 1, comma 4, del citato decreto-legge, le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte, per le regioni e classi di concorso per cui è stata bandita la
procedura con decreto dipartimentale 510 del 23 aprile 2020 di cui sono fatti salvi tutti gli effetti, anche successivamente all’anno scolastico 2022/2023, sino all’assunzione di tutti i trentaduemila vincitori.

2. Il numero dei posti destinati alle procedure concorsuali ordinarie di cui all’articolo 400 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e all’articolo 17, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, in deroga all’articolo 1, comma 4 del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126, è incrementato, complessivamente, di ottomila posti.

A tal fine, fermo restando il relativo limite annuale le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte, per le regioni e classi di concorso per cui sono state bandite le procedure con decreti dipartimentali n. 498 e 499 del 21 aprile 2020 di cui sono fatti salvi tutti gli effetti, anche successivamente all’anno scolastico 2021/2022, sino all’assunzione di tutti i vincitori.”

Ieri avevamo ipotizzato in un nostro articolo che tale incremento dei posti potesse riguardare anche classi di concorso non bandite con i decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 28 aprile.

La formulazione del decreto farebbe credere invece solo ad un incremento dei posti per le classi di concorso già bandite.

Attendiamo info più dettagliate dopo il passaggio del decreto in Parlamento per l’approvazione definitiva.

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