150mila immissioni ruolo, sarà un patto col diavolo. Stipendi neoassunti perderanno fino a 125mila euro

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Quanto costeranno ai docenti neoassunti le 150mila assunzioni? Secondo uno studio svolto dal professor Marco Marvulli fino a 125mila euro, grazie al nuovo sistema di scatti proposto dal Governo Renzi basato sul "merito".

Quanto costeranno ai docenti neoassunti le 150mila assunzioni? Secondo uno studio svolto dal professor Marco Marvulli fino a 125mila euro, grazie al nuovo sistema di scatti proposto dal Governo Renzi basato sul "merito".

Entusiasmo, sì, è corretto, per le 150mila assunzioni che il Governo ha già finanziate nella Legge di Stabilità e che saranno il cardine della riforma della scuola. Questi docenti devono essere assunti, perché questo sistema basato sul precariato non va e perché a breve l'Europa condannerà l'Italia.

Ma quanto costerà ai docenti stessi questo piano straordinario di assunzioni? Il piano non avrà costo zero.

Che il sistema meritocratico del nuovo Governo non convince gli insegnanti non è una novità. Le contestazioni, laddove è stato possibile esprimerle, si sono fatte sentire. Premiare il 66% dei docenti, mettendo un limite di finanziamento alla meritocrazia, crea discriminazioni e mortifica anche i docenti che nel loro lavoro si impegnano e ci credono.

Problemi che un docente attualmente costretto nel limbo del precariato o dell'attesa a seguito del superamento del concorso potrebbe vedere lontani. Il ragionamento più immediato che si fa è: intanto prendo il ruolo, poi si vedrà.

Cosa accadrà poi?

A fare due conti il Prof Marco Marvulli, che qualche giorno fa ha rilasciato una intervista a GildaTv. Nell'intervista ha messo i conti in tasca ai docenti che saranno immessi in ruolo a seguito del piano di assunzione previsto nella riforma.

Il prof Marvulli ha confrontato il sistema attuale basato sugli scatti automatici di anzianità e il sistema proposto dal Governo basato su scatti triennali legati al merito ed elargiti soltanto al 66% dei docenti applicato ad un precario che entra in ruolo all'età di 41 anni.

Nel caso in cui il precario sia sempre meritevole, cioè rientri sempre nel 66% dei docenti meritevoli, avrà una perdita di 47.452 euro a fine carriera, nel caso di un docente sfortunato, che non rientrerà mai nel 66% dei "meritevoli", si avrà una perdita fino a 125.452 euro.

Insomma, il Governo in realtà sta chiedendo ai docenti che saranno assunti un patto col diavolo: ruolo in cambio di decurtazione degli stipendi. C'è da considerare che ad essere decurtati non saranno soltanto gli stipendi, ma anche le pensioni, a seguito del sistema contributivo.

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I conti alla mano, nelle tabelle sottostanti

STIPENDIO DI UN DOCENTE NEOASSUNTO SEMPRE MERITEVOLE

STIPENDIO DI UN DOCENTE NEOASSUNTO SEMPRE NON MERITEVOLE

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