150mila immissioni in ruolo: che fine ha fatto il censimento?

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I deputati del M5S lo chiedono al Ministro Giannini con una specifica interrogazione parlamentare. Sparito nel nulla, il M5S ipotizza l'inutilità dell'adempimento se si desse la possibilità di aggiornare la scelta della provincia nella quale essere immessi in ruolo.

I deputati del M5S lo chiedono al Ministro Giannini con una specifica interrogazione parlamentare. Sparito nel nulla, il M5S ipotizza l'inutilità dell'adempimento se si desse la possibilità di aggiornare la scelta della provincia nella quale essere immessi in ruolo.

Le condizioni previste ne La Buona Scuola per la realizzazione delle 150mila assunzioni in ruolo sono:

  • possibilità di essere assunti in una provincia della stessa regione o anche in una regione diversa da quella di appartenenza;
  • possibilità di allargare le classi di concorso per materie affini, o come organico funzionale ad una scuola o a una rete di scuole;

al censimento dovrebbe essere atto a dare risultanza sia della distribuzione geografica degli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, sia della disponibilità all'assunzione di tutti quei docenti che hanno continuato ad aggiornare il proprio punteggio in graduatoria, e ad escludere chi abbia volontariamente optato per un'altra professione;

nel caso in cui vi fossero rinunce, il Governo ha espresso la volontà di allargare le immissioni in ruolo anche ai laureati in Scienze della formazione primaria Vecchio Ordinamento che non hanno avuto accesso alla IV fascia delle graduatorie ad esaurimento e ai cosiddetti «congelati SSIS»;

a tal fine, con la lettera protocollo 9842 del 23 settembre 2014, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ha esortato gli uffici scolastici a terminare le operazioni di immissioni in ruolo riferite all'anno scolastico 2014/15 con relativa trasmissione al sistema informativo dei contratti stipulati entro il 15 ottobre 2014;

nonostante il mese di dicembre 2014 sia ormai passato, di tale censimento non si è più avuta alcuna notizia da parte del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca

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Il M5S chiede quindi di sapere

  • se il Ministro interrogato abbia stabilito una data certa in cui dare avvio al censimento di cui in premessa;
  • se il Ministro interrogato non ritenga utile e doveroso procedere ad un ulteriore censimento atto a determinare l'esatto numero e il servizio prestato dai precari abilitati non considerati dal piano dalla Buona Scuola ai fini dell'immissione in ruolo;
  • quali eventuali ulteriori iniziative si intendano intraprendere per quei docenti abilitatisi attraverso i corsi di TFA e PAS e per tutti coloro che hanno conseguito il diploma magistrale prima del 2001, che restano esclusi dal piano di immissioni in ruolo della Buona Scuola;
  • se il Ministro interrogato indirizzo non ritenga più ragionevole sostituire il censimento con il semplice riaggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, garantendo l'impiego dei docenti nei luoghi di residenza, eventualmente in organico funzionale, e in tal modo riducendo notevolmente le spese. Graduatorie ad esaurimento e neoimmessi in ruolo: aggiorniamo la provincia. Interrogazione M5S

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