15 milioni in più per l’INVALSI

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red – Si tratta di stanziamenti previsti nella manovra economica appena approvata dal CdM. A darne notizia è lo stesso Ministro, durante il convegno "La valutazione nella scuola italiana: risultati e sfide" che si è svolto ieri alla Camera dei deputati con la partecipazione di Valentina Aprea e Luigi Nicolais, presidente e vicepresidente della Commissione Cultura, e di Piero Cipollone, presidente dell’Invalsi.

red – Si tratta di stanziamenti previsti nella manovra economica appena approvata dal CdM. A darne notizia è lo stesso Ministro, durante il convegno "La valutazione nella scuola italiana: risultati e sfide" che si è svolto ieri alla Camera dei deputati con la partecipazione di Valentina Aprea e Luigi Nicolais, presidente e vicepresidente della Commissione Cultura, e di Piero Cipollone, presidente dell’Invalsi.

"Con grande fatica – ha dichiarato la Gelmini – abbiamo recuperato 15 milioni di euro che serviranno per stabilizzare il personale e per dare continuità all’istituto". Un’operazione che rientra nel piano di riforma della scuola che investe anche la valutazione ed il merito. La valutazione, che deve essere il frutto di una "rivoluzione culturale", "non è un modo per sanzionare – ha precisato – bensì uno strumento utile per cogliere le criticità: ci aiuta a capire come stanno le cose". Ribadendo poi che "dobbiamo trovare una via italiana alla valutazione nella scuola, senza imitare gli altri paesi".

Gli articoli della manovra riguardanti l’INVALSI

Al fine dell’attuazione, nei tempi stabiliti, del disposto di cui all’articolo 2, commi dal 4-septiesdecies al 4-undevicies del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, i commissari straordinari dell’INVALSI e dell’ANSAS avviano urgentemente un programma straordinario di reclutamento, da concludersi entro il 31 agosto 2012. L’INVALSI e l’ANSAS provvedono a realizzare il proprio programma di reclutamento nel limite della dotazione organica dell’ente nonché entro il limite dell’80% delle proprie entrate correnti complessive. La decorrenza giuridica ed economica delle assunzioni presso l’ANSAS decorre dal primo settembre 2012, data in cui il personale in posizione di comando presso l’ANSAS rientra in servizio attivo nelle istituzioni scolastiche. Dalla medesima data è soppresso l’ANSAS ed è ripristinato l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) quale ente di ricerca con autonomia scientifica, finanziaria, patrimoniale, amministrativa e regolamentare. Sono conseguentemente abrogati i commi 610 e 611 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ferma restando la soppressione degli ex IRRE. L’Istituto si articola in 3 nuclei territoriali e si raccorda anche con le Regioni.

Successivamente alla conclusione del programma straordinario di reclutamento, all’INVALSI e all’INDIRE si applicano i limiti assunzionali di cui all’articolo 9 comma 9 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono individuate, per il triennio 2012-2014, le risorse finanziarie conseguenti agli interventi di razionalizzazione previsti dal presente articolo, iscritte nello stato di previsione del predetto Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca a legislazione vigente, da destinare ad un apposito fondo da istituire nel medesimo stato di previsione finalizzato al finanziamento del sistema nazionale di valutazione. Le predette risorse confluiscono a decorrere dal 2013 sul “Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca “ per essere destinate al funzionamento dell’INDIRE e dell’INVALSI con le modalità di cui al DLg.vo n. 204 del 1998.

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