15 luglio 2010: Manifestazione Nazionale dei precari della scuola

di Lalla
ipsef

Coordinamento Precari Scuola – Il 15 Luglio, dalle ore 10, si svolgerà a Roma, in piazza Montecitorio, la Manifestazione Nazionale Unitaria in difesa della scuola pubblica statale contro i tagli del Governo e la Riforma Gelmini: Per una scuola pubblica, gratuita, statale, di qualità, laica ed aperta a tutti/e.

Coordinamento Precari Scuola – Il 15 Luglio, dalle ore 10, si svolgerà a Roma, in piazza Montecitorio, la Manifestazione Nazionale Unitaria in difesa della scuola pubblica statale contro i tagli del Governo e la Riforma Gelmini: Per una scuola pubblica, gratuita, statale, di qualità, laica ed aperta a tutti/e.

Questa data, lungi dall’essere un appuntamento rituale, vuole rappresentare un importante momento di coesione tra tutte le componenti della scuola, insegnanti precari e di ruolo, studenti, genitori e personale ATA. Il sit-in, lanciato dagli insegnanti precari e dal personale ATA, è stato costruito insieme a tutti questi soggetti, dall’elaborazione dei contenuti della piattaforma alle modalità dello stare in piazza, nella convinzione che solo una forte mobilitazione unitaria, capace di saldare la lotta dei precari che stanno perdendo o hanno già perso il posto di lavoro alla denuncia degli effetti nefasti dei tagli sulla qualità della didattica, possa raggiungere dei risultati.

In quest’ottica, noi insegnanti e personale ATA, precari e disoccupati, uniamo alla lotta per la difesa di un bene collettivo, la qualità dell’istruzione, le nostre rivendicazioni per il diritto al lavoro nel rispetto del CCNL. E dall’interno delle scuole, in continuità con una mobilitazione che non conoscerà pause estive, vogliamo ripartire a settembre, insieme al personale di ruolo e agli studenti, per fermare
il tentativo del Governo di smantellare il sistema di istruzione pubblico, statale e gratuito e lì ribadire l’importanza di elaborare, collegialmente, un modello di scuola che sia garanzia di reale emancipazione per le nuove generazioni.

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