1° Maggio, Sasso (Lega): gli insegnanti precari non festeggiano

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“Presidente Conte, lei dice di  sentire i consigli, la rabbia, la disperazione degli Italiani.  Ma lei mente”.

“Noi ci abbiamo provato in tutti i modi a portarla in Parlamento, quella rabbia. Siamo arrivati ad occuparlo, il Parlamento, per due giorni e per due notti pur di farci ascoltare.
Ma lei niente.
Non basta un post scritto, per lenire le ferite dei lavoratori Italiani.
C’ è una categoria, che riguarda oltre 200.000 Italiani, che è quella dei precari della scuola, che è quotidianamente umiliata, vilipesa, derisa dal suo ministro dell’Istruzione e dal suo M5S.
Lei è un avvocato ma non difende i diritti degli insegnanti precari italiani, lei nemmeno sa cosa è un insegnante precario, lei non conosce il male che il suo Governo sta perpetuando contro questi lavoratori.
Quindi almeno oggi, ci faccia un favore, spenga i riflettori ed eviti di prendere in giro i lavoratori Italiani.
Porteremo in Aula ed in commissione cultura la dignità dei precari, lo dica pure ai deputati della sua maggioranza di plastica, che si preparino.
Il lavoro è vita, è dignità, è futuro, è famiglia.
Ma oggi, 1°Maggio, io non sopporto chi tenta di illudere i lavoratori Italiani”.
Così in una nota il deputato pugliese della Lega e membro della commissione cultura della Camera dei Deputati Rossano Sasso

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